Il governo cubano attribuisce la crisi alle sanzioni statunitensi, in particolare al blocco petrolifero imposto dopo il rapimento del presidente venezuelano Nicolás Maduro nel 2019. Tuttavia, alcuni analisti sottolineano decenni di sottoinvestimenti e scarsa gestione nel settore energetico di Cuba.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il blackout principalmente attraverso la lente delle sanzioni imposte dagli Stati Uniti, sottolineando la colpa di Cuba contro Washington. Mentre riconosce punti di vista alternativi (come il sottoinvestimento), la narrazione dominante si allinea con le critiche di sinistra della politica estera degli Stati Uniti e della pressione economica.





