Le agenzie governative nelle Filippine, tra cui l'Ufficio doganale, il Dipartimento dell'ambiente e delle risorse naturali, l'Environmental Management Bureau e l'Autorità metropolitana di Subic Bay, hanno condotto un'ispezione congiunta di nove società di riciclaggio nel Freeport di Subic Bay a seguito di accuse da parte di gruppi ambientalisti che centinaia di contenitori di rifiuti elettronici (e-waste) dagli Stati Uniti erano entrati nel paese. L'ispezione ha seguito le rivelazioni della Task Force Against Illegal E-Waste Imports nelle Filippine, che ha riferito che almeno 234 contenitori di sospetti rifiuti elettronici e un contenitore di rifiuti plastici dagli Stati Uniti erano arrivati al freeport da marzo.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato delle azioni del governo e delle affermazioni fatte dai gruppi ambientalisti e dalla Task Force. Non assume una chiara posizione ideologica, ma riporta piuttosto il processo normativo e le implicazioni legali delle presunte spedizioni di rifiuti elettronici.






