La commissione per la salute, l'istruzione, il lavoro e le pensioni (HELP) del Senato degli Stati Uniti ha approvato una misura volta a bloccare parte dell'iniziativa dell'amministrazione Trump di trasferire le principali responsabilità educative dal Dipartimento dell'istruzione (ED).
La decisione arriva nel contesto degli sforzi in corso da parte dell'amministrazione Trump per ridurre il ruolo del Dipartimento dell'Istruzione, che è stato istituito dal Congresso nel 1979 sotto il presidente Jimmy Carter.
Collins ha descritto la legislazione come semplice, sottolineando che garantisce che l'amministrazione di programmi educativi specifici rimanga nella giurisdizione designata dal Congresso. Murkowski ha fatto eco a questo sentimento, affermando che i programmi assegnati al Dipartimento dell'Istruzione servono uno scopo vitale, in particolare per i gruppi vulnerabili come i bambini con bisogni speciali, gli studenti delle scuole elementari e le comunità native americane.
La legge integra le disposizioni non vincolanti esistenti nell'ultimo disegno di legge sulla spesa, che afferma che il Dipartimento dell'Istruzione non ha l'autorità di trasferire le sue funzioni ad altri dipartimenti. Nonostante l'approvazione della commissione, il futuro del disegno di legge rimane incerto. Mentre il senatore Kaine ha espresso la speranza che la misura sia inclusa nelle prossime discussioni sugli stanziamenti, affronta l'opposizione della Camera dei rappresentanti.
All'inizio di questo mese, la commissione per l'istruzione e la forza lavoro della Camera ha approvato un disegno di legge che mira a trasferire in modo permanente alcune funzioni del Dipartimento dell'Istruzione ad altre agenzie. Questa divergenza evidenzia il più ampio disaccordo tra i legislatori per quanto riguarda la futura struttura e il ruolo del Dipartimento dell'Istruzione. Il Dipartimento dell'Istruzione ha risposto alla nuova legislazione con scetticismo. In una dichiarazione, la segretaria dell'Istruzione Linda McMahon ha sottolineato che gli attuali accordi interagenziali rappresentano una "prova di concetto", con l'obiettivo di dimostrare come le funzioni del dipartimento potrebbero essere trasferite con successo ad altre agenzie.
Ha espresso ottimismo sul fatto che il Congresso potrebbe diventare più ricettivo all'abolizione del dipartimento se osserva l'efficacia di queste transizioni. Un portavoce del Dipartimento dell'Istruzione ha definito il disegno di legge proposto "completamente prematuro", sostenendo che rischia di minare gli sforzi in corso per semplificare le operazioni e rimuovere gli ostacoli burocratici.
Mentre il dibattito prosegue, il destino del disegno di legge dipenderà probabilmente dai negoziati durante il processo di appropriazione e dal clima politico più ampio.
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