Google ha risposto alle preoccupazioni ambientali riguardanti il suo Hub AI da 1 GW proposto a Visakhapatnam, nell'Andhra Pradesh, sottolineando l'uso di tecnologie avanzate di raffreddamento dell'aria per ridurre al minimo il consumo di acqua. Il progetto, parte dell'iniziativa 'Bharat AI Shakti' di Google, prevede un investimento di 15 miliardi di dollari in cinque anni a partire dal 2026. Google afferma che l'hub utilizzerà significativamente meno acqua rispetto ai tipici data center, limitando l'uso dell'acqua a scopi non di raffreddamento come i bagni. La società promette di ricostituire il 120% del consumo di acqua non di raffreddamento entro il 2030 attraverso una verifica indipendente. Inoltre, Google prevede di implementare strategie di gestione dei bacini idrici, compresi la raccolta delle acque piovane e i sistemi di ricarica delle acque sotterranee. Le preoccupazioni sulla domanda di energia vengono affrontate affermando che Google finanzierà le infrastrutture necessarie e darà la priorità a fonti rinnovabili come l'energia solare e eolica.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le risposte di Google alle preoccupazioni ambientali senza favorire apertamente nessuna delle due parti del dibattito.





