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Going big: Why some Singaporeans choose to have 5 or more kids
SG🏛️ Politica5 gg fa

Going big: Why some Singaporeans choose to have 5 or more kids

In Singapore, while most citizens opt for one or two children due to economic pressures and societal norms, a small number of families are choosing to have five or more children. According to recent data from the Department of Statistics, the proportion of fifth and subsequent children born has increased slightly over the past two decades, reaching 2.1% in 2025 compared to 1.5% in 2005. These families often cite religious beliefs, cultural values, and practical support systems as motivations for their decision. Scholars note that religious convictions can shift perspectives on family planning, viewing children as spiritual blessings rather than burdens. Additionally, factors like spousal and familial support, along with flexible work environments, contribute to this choice. Despite the broader trend of declining birth rates, these large families highlight diverse approaches to parenthood in a society focused on careful family planning.

Secondo il General Household Survey 2025 del Dipartimento di Statistica, la percentuale di residenti di Singapore senza affiliazione religiosa è aumentata al 23,9%, rispetto al 20% del 2020. Questa tendenza è aumentata costantemente negli ultimi dieci anni, riflettendo cambiamenti sociali più ampi negli atteggiamenti verso la religione.

Il sondaggio rivela che le quote di buddisti, taoisti, cristiani e musulmani sono generalmente diminuite tra i residenti di età pari o superiore a 15 anni. Tuttavia, l'induismo ha registrato un leggero aumento, passando dal 5% al 5,4%. In particolare, l'aumento della popolazione non religiosa è stato il cambiamento più pronunciato, indicando che quasi uno su quattro singaporiani ora si identifica con nessuna religione - un salto dal 17% nel 2010.

L'età gioca un ruolo cruciale in questo cambiamento demografico. I giovani di Singapore hanno maggiori probabilità di identificarsi come non religiosi, con il 26,8 per cento di quelli di età compresa tra 15 e 24 anni che non riferiscono alcuna affiliazione religiosa, rispetto al 19,4 per cento di quelli di età compresa tra 55 e oltre. L'aumento più drammatico si è verificato tra quelli di età compresa tra 35 e 44 anni, dove la proporzione di individui non religiosi è aumentata di 6,7 punti percentuali, dal 22,3 per cento nel 2020 al 29 per cento nel 2025. Inoltre, i residenti cinesi hanno mostrato un marcato aumento nella categoria non religiosa, passando da circa uno su quattro a uno su tre. Nonostante questo, il buddismo rimane la religione più praticata all'interno della comunità cinese.

L'alfabetizzazione bilingue, tuttavia, è migliorata in tutti i principali gruppi etnici, mostrando una crescente competenza sia in inglese che nelle lingue madri.

In contrasto con la tendenza alla secolarizzazione, alcuni singaporiani stanno scegliendo di avere più figli, sfidando il declino della fertilità nazionale. Mentre la maggior parte dei singaporiani opta per uno o due figli, un gruppo più piccolo ma coerente sta scegliendo di avere cinque o più.

Il pastore Edric Sng, che ha sei figli, esemplifica questa prospettiva, sottolineando che la genitorialità è un privilegio guidato dalla fede e dall'amore piuttosto che da vincoli logistici.

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The Straits Times logoThe Straits TimesVicino a un partito🔒Centro5 gg fa
Nel 2025 il numero di persone senza religione in Singapore sarà superiore a quello del 2020

L'indagine generale sulle famiglie di Singapore del 2025 rivela che il 23,9% dei residenti di età pari o superiore a 15 anni ora si identifica come senza religione, in aumento dal 20% nel 2020. Questo segna un continuo aumento del secolarismo in più di un decennio, con declini osservati nel buddismo, taoismo, cristianesimo e islam. L'induismo ha visto un leggero aumento, in crescita dal 5% al 5,4%. La categoria non religiosa ha visto la più grande crescita, con quasi uno su quattro singaporiani ora non affiliati. Il cambiamento è evidente a tutti i livelli di istruzione e gruppi di età, in particolare tra i giovani e quelli con diplomi universitari. I residenti cinesi hanno sperimentato l'aumento più significativo della non religione, raggiungendo circa uno su tre, mentre i musulmani rimangono prevalentemente musulmani al 98,6%, e gli indù continuano a dominare tra gli indiani. L'inglese rimane la lingua più parlata a casa, con un uso crescente tra le popolazioni più giovani e più istruite.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta dati statistici sulla demografia religiosa senza un'aperta inquadratura ideologica. Pur evidenziando i cambiamenti nell'affiliazione religiosa, non prende posizione sulle implicazioni di questi cambiamenti, né sottolinea un particolare programma politico.

The Straits Times logoThe Straits TimesVicino a un partito🔒Centro7 gg fa
Going big: Why some Singaporeans choose to have 5 or more kids

In Singapore, while most citizens opt for one or two children due to economic pressures and societal norms, a small number of families are choosing to have five or more children. According to recent data from the Department of Statistics, the proportion of fifth and subsequent children born has increased slightly over the past two decades, reaching 2.1% in 2025 compared to 1.5% in 2005. These families often cite religious beliefs, cultural values, and practical support systems as motivations for their decision. Scholars note that religious convictions can shift perspectives on family planning, viewing children as spiritual blessings rather than burdens. Additionally, factors like spousal and familial support, along with flexible work environments, contribute to this choice. Despite the broader trend of declining birth rates, these large families highlight diverse approaches to parenthood in a society focused on careful family planning.

Lettura del bias (Centro): The article presents a balanced view of the phenomenon, discussing both sociological and personal factors influencing family size choices. It cites academic opinions without overtly favoring any perspective, maintaining neutrality in its framing.

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