Danijel Subašić, un tempo una figura di spicco nel calcio croato, ha visitato la scena di un incendio a Zagabria vicino a Benkovc e ha offerto assistenza ai soccorritori. L'incidente è avvenuto a seguito di un incendio scoppiato sabato sera tardi, spingendo i vigili del fuoco locali dell'unità Benkovc del Servizio antincendio croato (Jugoslovenska Vojska Pomorska, JVP) a rispondere rapidamente. Dopo la conclusione dell'operazione antincendio, Subašić è apparso tra i vigili del fuoco, chiedendo se ci fosse qualcosa che potesse fare per aiutare.
Il suo gesto è stato catturato in una fotografia condivisa dalla pagina Facebook "Vatrogasci 193", che ha rapidamente attirato l'attenzione del pubblico. Mentre alcuni utenti dei social media hanno scherzato sulle sue scarpe, molti hanno elogiato Subašić per la sua visita e il sostegno ai vigili del fuoco.
Sabato pomeriggio, un forte vento ha riacceso un incendio a Dugi Otok, che era stato precedentemente localizzato intorno alle 8 del mattino. Secondo i rapporti del dipartimento dei vigili del fuoco della contea di Zadar, l'incendio è iniziato sul territorio di Dinara, attraversando la Croazia dalla Bosnia-Erzegovina. Questo particolare incendio ha colpito spazi aperti e vegetazione bassa, richiedendo ampi sforzi per contenerlo. La situazione è stata ulteriormente complicata dalla necessità di forze di terra, comprese unità militari, per assistere nelle operazioni antincendio per la prima volta questa estate.
Il Ministero della Difesa ha confermato che i membri dell'unità antincendio dell'esercito croato sono stati schierati nell'area di Dinara-Suvi Vrh nella contea di Šibenik-Knin, a supporto delle squadre locali antincendio. I vigili del fuoco hanno lavorato instancabilmente in condizioni difficili. I piloti che operano aerei Canadair e Air Tractors hanno trascorso centinaia di ore a volare sulle regioni colpite, spesso con poco riposo. Secondo il colonnello Milan Došen, comandante dell'855° Squadrone antincendio, i piloti hanno accumulato circa 650 ore di volo dedicate esclusivamente all'estinzione degli incendi, con ore aggiuntive trascorse in missioni di ricognizione.
La città di Pula ha promesso di sostenere finanziariamente Omiš, donando 20.000 euro per aiutare gli sforzi di recupero. I funzionari di Pula hanno espresso profonda empatia per coloro che sono stati colpiti dagli incendi, sottolineando l'importanza della solidarietà in tempi di tragedia.
Hanno notato che la donazione mira a contribuire ad alleviare le conseguenze degli incendi e ad assistere nel processo di ripristino e pulizia. Inoltre, hanno espresso gratitudine a tutti i vigili del fuoco, al personale dei servizi di emergenza, ai lavoratori della protezione civile, ai volontari e ai cittadini che hanno lavorato giorno e notte per salvaguardare vite, proprietà e ambiente dagli incendi che hanno colpito Omiš e altre parti della Croazia. Nel frattempo, l'autostrada statale D553, nota come bypass di Omiš, è stata temporaneamente chiusa a tutto il traffico a causa di un'interruzione di corrente che ha colpito i sistemi di monitoraggio all'interno del tunnel.
La chiusura fa parte delle misure di sicurezza adottate dall'Agenzia croata delle strade, evidenziando le sfide in corso affrontate dalle autorità che gestiscono le conseguenze degli incendi. Mentre la situazione continua ad evolversi, i funzionari rimangono vigili, esortando la cautela tra i residenti e sottolineando la necessità di una continua cooperazione tra i servizi di emergenza e la comunità per mitigare i rischi associati alla persistente minaccia degli incendi boschivi.
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