Il 26 agosto, la Gallus Hall all'interno della Cankarjev Dom di Lubiana ospiterà uno straordinario evento musicale con uno dei direttori d'orchestra più influenti del nostro tempo, Sir John Eliot Gardiner.
Il concerto promette una miscela unica di consapevolezza storica ed espressione contemporanea, con una formazione che comprende solisti di fama come Hilary Cronin, Sam Cobb e Jonathan Hanley.
Questi gruppi hanno svolto un ruolo fondamentale nel ridisegnare la comprensione del repertorio barocco, classico e romantico, posizionando Gardiner come una figura chiave nel movimento per la pratica dello spettacolo storicamente informata. La sua carriera internazionale è iniziata negli anni '60, durante i quali ha collaborato con alcune delle principali orchestre e case d'opera del mondo, accumulando oltre 250 registrazioni nella sua discografia. Questa estate, Gardiner torna in Slovenia con un programma che mostra due delle sue opere preferite. La serata si aprirà con il Liebeslieder Walzer di Johannes Brahms, ispirato alla poesia di Friedrich Hölderlin.
La seconda metà del concerto sarà caratterizzata dalla Sinfonia n. 2 in si bemol maggiore di Felix Mendelssohn Bartholdy, nota come Sinfonia Corale Sym. Questa opera combina in modo unico la forma sinfonica con elementi corali, intrecciando insieme orchestra, coro e voci soliste con testi tratti dalla Bibbia e dagli scritti di Martin Lutero. Oltre all'esibizione di Gardiner, il festival accoglierà anche l'Orchestra di Stato di Dresda, guidata dal direttore italiano Daniele Gatti. Il 7 settembre, Gatti dirigerà la Sinfonia n. 6 di Mahler, una delle opere più oscure e drammatiche del compositore.
La Sesta Sinfonia di Mahler rappresenta un punto di svolta nella sua opera, spostando l'attenzione dall'espressione vocale alla narrazione puramente strumentale. La ricca storia dell'orchestra si estende per secoli, plasmata da figure come Heinrich Schütz, Carl Maria von Weber, Richard Wagner e Richard Strauss, che hanno tutti contribuito in modo significativo alle tradizioni musicali europee.
La Sesta Sinfonia di Mahler è costruita su una potente orchestrazione, polifonia intricata e un arco narrativo avvincente, rendendola una scelta adatta per un concerto che collega la profondità emotiva della musica classica con le capacità espressive di un'orchestra di livello mondiale. Nel frattempo, un altro evento degno di nota nel calendario del festival presenta l'Orchestra Filarmonica di Wuhan, guidata dall'acclamato direttore Daye Lin. Il 20 agosto, l'orchestra eseguirà un programma che fonde le tradizioni sinfoniche europee con le influenze asiatiche contemporanee. Il concerto si aprirà con l'Overture di Verdi alla Scala di S. Giorgio, un'opera drammatica che riflette la risposta del compositore alla rigorosa censura.
La performance sarà seguita da Floating Apashe di Li Shaocheng, una suite cinese moderna ispirata ai suoni mistici dello spazio e agli strumenti tradizionali cinesi. La performance vedrà il virtuoso Zhang Qianyuan sulla suona e il tenore Xue Haoyin, ex della Royal Opera House di Londra. L'Orchestra Filarmonica di Wuhan, con sede nella provincia di Jiangsu, è riconosciuta come Città della Musica dell'UNESCO, evidenziando il suo significato culturale sul palcoscenico globale. Il maestro Daye Lin, la cui carriera ha attraversato Shanghai e Berlino, ha ottenuto riconoscimenti internazionali nel 2012 con la sua vittoria al Concorso Internazionale di Dirigenza ospitato da Sir George Solti.
La sua energia dinamica e la sua precisione hanno reso l'orchestra una presenza di spicco su palcoscenici di fama mondiale. Come parte del 74° Festival di Lubiana, queste esibizioni esemplificano la vasta gamma di offerte che definiscono l'evento.
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