L'articolo discute di una proposta di introdurre due giorni di referendum fissi all'anno e un meccanismo di referendum consultivo avviato dagli elettori. L'iniziativa, guidata da rappresentanti come Dušan Keber e Katarina Rotar, suggerisce che questi cambiamenti migliorerebbero l'efficienza organizzativa, ridurrebbero i costi e impedirebbero la manipolazione politica delle date del referendum.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la proposta in modo equilibrato, spiegando sia i potenziali vantaggi che la logica alla base dei cambiamenti. Non favorisce apertamente nessuna delle due parti, ma fornisce informazioni di fatto sulle riforme proposte.




