Il 4 agosto 2026, un drone carico di esplosivi ha preso di mira l'aeroporto di Lipsia/Halle in Germania, spingendo le autorità ad attribuire l'attacco a attori dello stato russo. Il ministro degli Interni Alexander Dobrindt e il ministro degli Esteri Johann Wadephul hanno dichiarato che i risultati dell'intelligence e delle indagini hanno confermato il coinvolgimento russo, collegando l'incidente a operazioni ibride russe più ampie in Europa. In risposta, la Germania prevede di chiudere il suo consolato russo a Bonn, di porre fine agli accordi con le istituzioni culturali russe e di spingere per sanzioni e restrizioni di viaggio dell'UE ai russi. La Commissione europea e i leader della NATO, tra cui Ursula von der Leyen e Mark Rutte, hanno condannato l'attacco, sottolineando l'unità contro l'aggressione russa e i preparativi per ulteriori contromisure.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra l'attacco dei droni come parte di un "più ampio modello di operazioni ibride russe" e sottolinea l'unità occidentale contro "l'aggressione russa".




