Secondo Jared Cooney Horvath, autore di "The Digital Delusion", la Generazione Z è la prima generazione nella storia a mostrare un minore sviluppo cognitivo rispetto alle generazioni precedenti. Questa tendenza è iniziata intorno al 2010, coincidendo con l'aumento dell'integrazione della tecnologia digitale nell'istruzione. Horvath sostiene che mentre la qualità dell'istruzione è migliorata in modo significativo tra il 1996 e il 2010, l'aumento degli schermi nelle scuole ha ostacolato la crescita cognitiva sostituendo l'interazione umana con la tecnologia.
Lettura del bias (Centro): L'articolo discute le tendenze educative e lo sviluppo cognitivo senza assumere una chiara posizione ideologica. Presenta argomentazioni da un singolo esperto senza contrapposti o linguaggio apertamente parziale. L'attenzione si concentra sulle pratiche educative e sul loro impatto sulle abilità cognitive, rendendolo un argomento non politico






