Elisabetta Ligabò, madre di Alberto Stasi, ha pubblicato una lettera su 'Verità Nascoste' in cui rivela di aver sempre creduto nell'innocenza del figlio, condannato per l'omicidio di Garlasco. La donna parla dell'impatto devastante dell'accusa sulla sua famiglia, descrivendo il dolore causato dallo stigma sociale, la perdita del marito e la prigionia del figlio. La lettera riflette sulle conseguenze personali dell'incriminazione e sottolinea come alcuni eventi rimangono indelebili nel ricordo.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la testimonianza della madre come una critica del sistema giudiziario e dello stigma sociale, sottolineando il costo emotivo per la famiglia piuttosto che concentrarsi esclusivamente sui procedimenti legali.





