Ernst Mayr, proprietario della catena di moda austriaca Fussl, ha criticato il rivenditore online cinese Temu per aver usato il suo marchio in modo inappropriato e per aver venduto prodotti di bassa qualità che sono finiti nella spazzatura. Sostiene che tali aziende beneficiano di sussidi illegali ed evitano tasse e regolamenti, dando loro un vantaggio competitivo sleale rispetto alle imprese europee. Mayr sottolinea le preoccupazioni ambientali, osservando che Temu utilizza imballaggi in plastica vietati in Austria e rivendica consegne a zero emissioni di carbonio dalla Cina, che chiama greenwashing.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le critiche di Ernst Mayr nei confronti di Temu e la questione più ampia delle piattaforme di e-commerce straniere che operano con una regolamentazione minima.






