L'Amministrazione finanziaria della Repubblica di Slovenia (FURS) ha riferito che nel 2025 ha intercettato oltre 626 tonnellate di spedizioni illegali di rifiuti attraverso le frontiere. Questi includono dispositivi elettronici scartati, rifiuti di plastica e tessuti usati, che venivano contrabbandati con documentazione falsa o senza permessi adeguati. Gli esempi includono 25 tonnellate di motori elettrici falsamente etichettati come rottami di metallo destinati al Pakistan, dove tali importazioni sono vietate, e 18 tonnellate di schede di circuiti stampati tritati senza le approvazioni richieste. Inoltre, 26 tonnellate di abbigliamento di seconda mano destinati alla Tunisia sono stati classificati erroneamente come rifiuti tessili per il riciclaggio. FURS ha condotto oltre 1.000 ispezioni e ha temporaneamente trattenuto 52 spedizioni, evidenziando la sfida in corso del commercio illegale di rifiuti a livello globale.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta dati di fatto sulle spedizioni illegali di rifiuti intercettate dalla FURS senza favorire apertamente alcuna prospettiva politica.





