Keiko Fujimori, figlia dell'ex presidente Alberta Fujimorija, è diventata presidente del Perù per la quarta volta dopo aver vinto le elezioni presidenziali. Le elezioni si sono svolte il 30 giugno 2026, e la sua vittoria è stata la conferma della sua terza posizione presidenziale.
Fujimori, 51-year-old politician, in his statement on network X expressed joy in optimism, stressing, how close so Peru has begun to reform in the country. La sua dichiarazione è in linea con il suo impegno, che è quello di ridurre la criminalità in seppadla z neenakostmi, che prevale nello stato. Nella sua campagna elettorale Fujimori ha sempre promosso una forte politica di sicurezza nella lotta contro la criminalità organizzata, che è stata centrale nel suo programma politico.
Il candidato Sanchez, che si presenta come un avvocato dei rivoluzionari nelle elezioni presidenziali, ha annunciato "modifiche radicali" nei primi giorni dopo l'annuncio delle elezioni, ma nei giorni precedenti le elezioni ha limitato la sua retorica. In secondo luogo, ha affermato di aver cercato un rapporto rispettoso con il presidente americano Donald Trump.
Le elezioni sono state presentate come la chiave per lo stato, che è stato caratterizzato dal crimine organizzato e dall'instabilità politica. Negli ultimi dieci anni in Perù sono stati sostituiti otto presidenti, il che ha dimostrato quanto sia difficile trattare il sistema politico. Fujimorina Zmaga ha ottenuto i primi premi latinoamericani in destra, mentre in Perù è tornata una delle più influenti e polarizzanti dinastie politiche degli ultimi tre decenni.
Anche se Albert Fujimori è stato arrestato per violazione dei diritti umani, la sua famiglia è rimasta una forza importante nella vita politica. Fujimori è diventata così non solo una candidata, ma anche un'erede della tradizione, che ha influenzato il potere nel paese. La sua morte è quindi non solo un evento politico, ma anche un ritorno alla storia del Perù.
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