Ahmet Davutoglu, ex primo ministro turco ed ex stretto collaboratore del presidente Recep Tayyip Erdogan, ha espresso preoccupazione per il declino politico in Turchia e ha annunciato il suo ritiro dalla politica attiva. Ha rivelato lo scioglimento del suo partito di opposizione, il 'Partito del Futuro' (Gelecek Partisi), che ha fondato dopo aver lasciato l'AKP di Erdogan nel 2019. In una dichiarazione condivisa sui social media, Davutoglu ha criticato l'attuale clima politico, definendolo 'contaminato', e ha dichiarato che si sarebbe ritirato dalla politica di partito per evitare di farne parte. Ha evidenziato questioni come la mancanza di libertà di pensiero e le limitate opportunità di lavoro nonostante l'aumento dei laureati universitari. Davutoglu ha anche chiesto un sistema giudiziario indipendente, la democratizzazione e il ritorno a un sistema parlamentare, suggerendo che la corruzione colpisce tutte le fazioni politiche.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le critiche di Davutoglu alla situazione politica della Turchia senza apertamente favorire nessuna delle due parti.




