Europol ha riferito che gli investigatori internazionali hanno preso di mira le reti online di uomini che drogano e abusano sessualmente delle loro partner femminili, poi condividono i video online. L'operazione, lanciata a giugno nell'ambito dell'iniziativa "Project Medusa", ha identificato 156 potenziali vittime e perpetratori in nove paesi, anche se l'Austria non era coinvolta. Le autorità in Germania e in Gran Bretagna hanno guidato lo sforzo, che ha portato a 274 nuove piste e allo smantellamento di quattro tali reti. Sono stati arrestati ben 57 uomini e 158 vittime sono state messe al sicuro. Il caso traccia paralleli con gli abusi decennali della francese Gisèle Pelicot da parte del marito, evidenziando la crescente preoccupazione per questa forma di violenza domestica.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto su un'operazione internazionale di applicazione della legge che prende di mira una specifica rete criminale. Non assume una chiara posizione ideologica, ma riporta gli sforzi coordinati di molteplici agenzie nazionali.






