La Francia e la Germania, insieme a diversi altri Stati membri dell'UE, hanno approvato una proposta volta a migliorare l'efficienza del processo decisionale dell'UE in materia di politica estera e di sicurezza. L'iniziativa, delineata in una lettera all'Alto rappresentante Kaja Kallas, suggerisce misure come un maggiore uso del voto a maggioranza qualificata (QMV) e riforme per prevenire tattiche di blocco come quelle precedentemente utilizzate dall'Ungheria sotto Viktor Orbán. La lettera sottolinea la "cooperazione sincera" e delinea le misure per migliorare il processo decisionale mantenendo l'impegno per il consenso laddove possibile.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una discussione equilibrata delle riforme proposte per i processi decisionali dell'UE, evidenziando sia la spinta all'efficienza che la tradizionale enfasi sul consenso.






