Una spada di 200 anni, soprannominata "Kent's Excalibur", è stata scoperta nel lago del castello di Chiddingstone nel Kent, in Inghilterra, a seguito di un drammatico calo dei livelli d'acqua causato da una grave ondata di calore. La scoperta, fatta da volontari il 6 agosto, ha suscitato un ampio interesse e speculazioni sulle sue origini, collegandola alla leggendaria spada di re Artù. La spada è stata recuperata utilizzando un gancio e consegnata alla curatrice del castello, Naomi Collick, che ha espresso stupore per la scoperta. I volontari, noti come Gordon e Paul, erano impegnati a ripulire i rami caduti vicino al lago quando hanno notato una lama che sporgeva dall'acqua.
La spada, sebbene pesantemente corrosa e ricoperta di fango, conserva un manico dorato adornato con un motivo di leone, suggerendo un'artigianato del primo XIX secolo. Le condizioni della spada indicano che potrebbe aver trascorso decenni immerso nel lago, contribuendo al suo attuale stato di conservazione. Sono emerse diverse teorie sulla storia della spada. Una possibilità è che appartenga a un bandista vittoriano, dato che il lago è stato costruito nel 1800. Un altro suggerimento indica la sua potenziale proprietà da parte delle truppe di stanza al castello durante la seconda guerra mondiale.
Inoltre, si ipotizza che potrebbe essere parte della collezione di Denys Eyre Bower, un ex residente eccentrico del castello che era noto per la collezione di spade, in particolare giapponesi e giacobiti.
La possibile connessione della spada con la famiglia Streatfeild o i successivi inquilini che vivevano nell'edificio dopo che la famiglia se ne andò all'inizio del 1900, aggiunge all'intrigo che circonda la sua origine. Inoltre, il castello fu brevemente occupato dai militari durante la seconda guerra mondiale, sollevando la possibilità che la spada fosse persa o scartata durante quel periodo. La curatrice Naomi Collick ha sottolineato il significato del ritrovamento, osservando che rappresenta un manufatto raro e prezioso.
Il team del castello ha già contattato l'ufficiale di collegamento locali per ottenere indicazioni sulla corretta gestione e documentazione dell'artefatto. Sono anche in comunicazione con professionisti del museo e esperti storici per aiutare a identificare la vera provenienza della spada. Oltre a questi sforzi, il team sta conducendo ricerche di archivio approfondite per scoprire eventuali documenti che potrebbero far luce sul passato della spada. Mentre le origini esatte rimangono incerte, la scoperta continua a affascinare sia i locali che i visitatori, facendo confronti con il mitologico Excalibur.
Mentre l'indagine si svolge, la spada rappresenta un legame tangibile tra i manufatti storici e il fascino duraturo per le leggende di Re Artù.
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