Le foto mostrano come sono rimasti alcuni dei villaggi più emblematici della Colombia dopo il terremoto di magnitudo 7,4 che ha causato danni in diverse regioni
Un terremoto di magnitudo 7,4 ha scosso il dipartimento di Chocó in Colombia il 10 agosto 2026, causando danni significativi in diversi pueblos emblematici del país, inclusi Quimbaya, Salento y Filandia. A Quimbaya, sono state segnalate crepe in abitazioni, negozi e danni alla Basilica Menor Jesús, María y José. A Salento, tre persone sono rimaste ferite, ma non ci sono state vittime, mentre sono stati ripristinati i servizi di base nell'80% del comune. A Filandia, sono state sospese le feste tradizionali per dare priorità all'attenzione ai colpiti. Le autorità locali, come l'alcalde de Salento, hanno evidenziato gli sforzi per valutare i danni e riattivare le attività economiche chiave, come il turismo.
Il terremoto ha colpito vicino a San José del Palmar a Chocó, in Colombia, causando danni diffusi e interruzioni in diverse regioni. m. ora locale ed è stato avvertito in tutto il paese, con notevoli impatti nei dipartimenti di Quindío, Valle del Cauca e altri.
Le autorità locali hanno iniziato a valutare la situazione, sottolineando la necessità di cautela per quanto riguarda le informazioni non verificate sulle vittime. Ad oggi, non vi è alcun numero di morti confermato, anche se i funzionari esortano i residenti a evitare di diffondere false notizie fino a quando non vengono rilasciati dati ufficiali. L'impatto si è esteso oltre Calarcá, colpendo altre parti di Quindío. Le autorità hanno riferito cinque principali chiusure stradali e accesso limitato nei corridoi chiave, tra cui la rotta Montenegro, Quimbaya e l'autostrada Armenia, Alcalá.
In particolare, la sezione che porta a Calarcá da Cajamarca è rimasta chiusa a causa di frane e detriti che bloccano il percorso. I servizi di emergenza continuano a monitorare questi percorsi, con aspettative di ulteriori aggiornamenti sulle condizioni del traffico e sullo stato delle infrastrutture.
Il sindaco della città, Juan Manuel Rodríguez Brito, ha visitato i quartieri colpiti insieme alle famiglie sfollate dal disastro, offrendo supporto durante l'intervento di emergenza. Nel frattempo, nel Salento, tre persone sono rimaste ferite, anche se nessuno ha richiesto cure mediche gravi. Il governo municipale ha confermato che non ci sono morti e ha osservato che i servizi essenziali come acqua ed elettricità sono stati ripristinati per circa l'80% della popolazione. Il sindaco Santiago Ángel Morales ha sottolineato l'importanza di mantenere le attività legate al turismo come mezzo di recupero economico, affermando che sono in corso sforzi per garantire che l'area possa riprendere rapidamente le normali operazioni.
A Filandia, le tradizionali case in stile coloniale hanno subito danni strutturali, provocando evacuazioni preventive in alcune zone urbane. Anche le proprietà rurali hanno affrontato sfide, in particolare per quanto riguarda i terreni agricoli e le abitazioni. La chiesa locale è stata temporaneamente chiusa per l'ispezione a seguito di danni interni, e il sindaco, Duberney Pareja Giraldo, ha espresso preoccupazione per la tensione finanziaria ed emotiva esercitata sui proprietari di proprietà. Ha annunciato l'annullamento delle celebrazioni annuali del comune, reindirizzando i fondi verso il sostegno agli agricoltori e alle famiglie colpite.
Mentre la situazione si sviluppa, i governi regionali continuano a concentrarsi sulla fornitura di informazioni accurate e sul coordinamento degli sforzi di soccorso.
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