In Grecia, in particolare nella regione di Mani vicino all'isola di Kythera, le piogge torrenziali hanno scatenato inondazioni improvvise e hanno reso le strade impraticabili. Secondo i rapporti, la pioggia piovosa è durata circa due ore, con conseguente accumulo di grandi quantità di acqua piovana sul terreno. I servizi di emergenza hanno risposto rapidamente, con i vigili del fuoco che hanno gestito dozzine di chiamate di soccorso, molte delle quali coinvolgono conducenti bloccati che non sono in grado di spostare i loro veicoli a causa delle strade inondate.
L'impatto della tempesta si è esteso oltre le aree locali, colpendo paesi vicini come l'Italia, la Slovenia e l'Austria. In Italia, forti venti e forti piogge hanno portato a frane e infrastrutture danneggiate, in particolare nelle regioni settentrionali. I rapporti indicano che oltre 6.000 famiglie sono state tagliate fuori dall'elettricità e sei villaggi nell'area di Bergamo sono stati isolati. Le squadre di soccorso hanno evacuato circa 250 persone dai campi, mentre centinaia di interventi di emergenza sono stati registrati dai vigili del fuoco. In Slovenia, un uomo è morto dopo essere stato colpito da un fulmine vicino a Celje e diverse strutture sono state danneggiate a causa del clima estremo.
In Austria, le inondazioni hanno sommerso parti delle città, costringendo il personale di emergenza ad assistere i viaggiatori bloccati e a gestire gli alberi caduti che bloccavano le strade. In Grecia, la situazione è peggiorata nella città costiera di Karavostasi, dove i turisti si sono trovati intrappolati a causa delle vie di accesso bloccate. Le autorità locali hanno lavorato fino a tarda sera per rimuovere i detriti e ripristinare il flusso del traffico.
Il governo greco ha attivato il suo sistema di risposta ai disastri, coordinando gli sforzi tra le autorità locali e regionali. I funzionari hanno descritto il pattern meteorologico come insolito per il periodo dell'anno, sottolineando l'intensità inaspettata delle tempeste. I funzionari della protezione civile hanno notato che le aree colpite comprendevano le comunità di Nymphi, Exonymphi, Kokkala e Lagia, tutte che hanno subito ingenti danni alle loro reti stradali.
Nel frattempo, negli Stati Uniti, l'uragano Lala ha continuato a causare distruzione alle Hawaii, lasciando migliaia di persone senza elettricità e danneggiando numerose case. Oltre 150.000 residenti sono rimasti senza elettricità dopo il passaggio della tempesta, con alcuni quartieri che hanno riportato intere case spazzate via dalle acque di inondazione. Le squadre di emergenza hanno lavorato instancabilmente per salvare le persone bloccate dalle acque in aumento, tra cui una donna anziana tirata da un albero dopo che la sua casa era stata spazzata via.
Le valutazioni dei danni hanno indicato che sezioni delle principali autostrade sono crollate, tagliando l'accesso a strutture critiche e creando nuovi pericoli per i residenti. Le autorità hanno avvertito che, sebbene la minaccia immediata rappresentata da Lala sia diminuita, il rischio di ulteriori inondazioni persiste. I residenti sono stati avvisati di rimanere cauti, specialmente nelle zone basse dove l'acqua continua ad accumularsi. Il National Weather Service ha emesso avvisi in corso per potenziali inondazioni in alcuni distretti, esortando la vigilanza nonostante il ritiro della tempesta.
Oltre alla distruzione fisica, gli impatti economici e logistici di questi eventi meteorologici estremi continuano a manifestarsi, richiedendo un sostegno sostenuto e sforzi di recupero da parte di agenzie locali e nazionali.
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