Un veicolo elettrico silenzioso, che ogni mattina percorre silenziosamente le strade del centro di Lubiana, è diventato più di un semplice strumento di consegna, è un'attrazione turistica. Il robot di consegna autonomo, introdotto all'inizio di quest'anno dall'ufficio postale della Slovenia, ha suscitato interesse pratico e curiosità pubblica sin dal suo debutto all'inizio di giugno. Progettato per ridurre la congestione del traffico causata dai veicoli di consegna tradizionali, il robot ha suscitato entusiasmo sia tra i visitatori che tra i locali. Se il progetto pilota avrà successo, soluzioni simili potrebbero presto espandersi oltre Lubiana in tutto il paese.
Il robot, che opera in modalità semi-autonoma, inizia il suo percorso giornaliero da Vegova Street, dove è contrassegnata una zona di scarico designata. Funziona a fianco di operatori umani che caricano i pacchetti nel veicolo e determinano il percorso di consegna ottimale. Mentre la guida completamente autonoma non è ancora possibile, il sistema è attualmente gestito sotto la supervisione di un operatore remoto che monitora la sicurezza e le prestazioni. Un team di due persone, il postranger Dalibor e l'assistente Patrik, guidano il robot attraverso la città, regolandone il percorso in base alle necessità. Il veicolo viaggia a una velocità massima di tre chilometri all'ora, garantendo la navigazione sicura attraverso l'ambiente urbano pedonale.
Nonostante la sua limitata autonomia, il robot ha già completato circa 150 chilometri di prove, raccogliendo dati preziosi per ulteriori perfezionamenti. La sua portata attuale consente circa 200 chilometri di viaggio, con un consumo medio giornaliero della batteria di circa il sei per cento. Il veicolo, temporaneamente posizionato vicino alla piazza del mercato, serve principalmente imprese locali come ristoranti e negozi situati nel centro della città. Questo approccio mirato mira a valutare l'esperienza dell'utente, l'efficienza operativa, l'integrazione con i processi logistici esistenti e l'impatto ambientale.
Daniel Avdagič, direttore di AV Living Lab, una società che collabora con l'ufficio postale sloveno sul progetto, osserva che l'obiettivo è quello di far funzionare il robot in modo continuo per tutto il giorno, consegnando in più luoghi. "Speriamo di vedere la funzione di consegna robotica come i veicoli di corriere, che operano tutto il giorno e raggiungono più aree", dice. Il periodo di prova iniziale del progetto era previsto per un mese, ma a causa del feedback positivo e dell'interesse continuo, è stato esteso a sei mesi. Durante questo periodo, verranno esplorate ulteriori domande, compresi potenziali piani di espansione, tipi di veicoli e scadenze operative.
Kristijan Perčič, del Dipartimento Innovation and Startup Services di Postartup Slovenia, spiega che la decisione di estendere la sperimentazione riflette la necessità di approfondimenti. "Rimane ancora molte domande e miriamo a indagare ulteriormente su di esse. Dopo sei mesi, prevediamo di presentare i nostri risultati in collaborazione con il comune, esplorando le possibilità di una più ampia attuazione", aggiunge.
L'introduzione del robot rappresenta un passo avanti verso la modernizzazione della logistica, pur preservando il carattere dell'area.Nel corso del progetto pilota, il ruolo del robot potrebbe evolversi, passando da novità a componente di routine delle infrastrutture di Lubiana.Per ora, tuttavia, rimane un simbolo di innovazione, che si muove silenziosamente per le strade, trasporta merci e cattura l'immaginazione di chi lo incontra.
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