Il progetto, denominato NERON, è stato presentato ufficialmente questa sera dal Commissario dell'Unione europea Magnus Brunner e dal Segretario di Stato austriaco Alexander Pröll, entrambi membri del partito di governo austriaco, l'ÖVP. Il progetto mira a migliorare la qualità della ricerca accademica sull'antisemitismo e la vita ebraica in Europa, aumentando al contempo la rilevanza politica dei risultati e migliorando la collaborazione tra le istituzioni europee.
Il finanziamento di NERON proviene dal programma Horizon Europe, il principale meccanismo di finanziamento della ricerca e dell'innovazione dell'UE. L'importo totale assegnato per sostenere la rete è di 3,4 milioni di euro, evidenziando l'impegno della Commissione europea nell'affrontare l'antisemitismo come una preoccupazione crescente. Secondo i funzionari, la rete inizierà le sue operazioni a ottobre e dovrebbe durare tre anni. Questa iniziativa riunisce due importanti istituzioni europee: l'Istituto universitario europeo con sede a Fiesole, in Italia, e l'Istituto per la ricerca politica ebraica con sede a Londra.
Durante la presentazione, il commissario dell'UE Magnus Brunner ha sottolineato l'alarmante aumento degli incidenti antisemiti in tutta Europa. Ha avvertito che l'antisemitismo non è solo un problema che colpisce la comunità ebraica, ma rappresenta anche una minaccia per i diritti fondamentali di tutti gli individui. "Vediamo che l'antisemitismo è fortemente in aumento", ha dichiarato Brunner durante l'evento.
Alexander Pröll ha fatto eco a queste preoccupazioni, affermando che l'antisemitismo non ha posto in Austria. Entrambi i funzionari hanno sottolineato l'importanza di promuovere un ambiente di collaborazione tra ricercatori, responsabili politici e società civile per combattere efficacemente questa forma di odio. Hanno sottolineato che il successo di NERON dipenderà da forti partnership tra il mondo accademico e gli organismi decisionali per garantire che i risultati della ricerca siano tradotti in azioni significative.
Il lancio di NERON segue diversi episodi di antisemitismo di alto profilo in tutta Europa negli ultimi anni, tra cui attacchi a comunità ebraiche, sinagoghe e individui.
Nell'ambito della sua missione, NERON condurrà ricerche interdisciplinari su vari aspetti dell'antisemitismo, compresi i contesti storici, le manifestazioni contemporanee e il ruolo dei media e dell'istruzione nel plasmare le percezioni pubbliche. La rete prevede di pubblicare rapporti, ospitare conferenze e impegnarsi con le comunità locali per aumentare la consapevolezza e promuovere il dialogo. Riunendo studiosi, attivisti e rappresentanti del governo, NERON mira a creare una piattaforma per la condivisione delle conoscenze e delle migliori pratiche nella lotta contro l'antisemitismo.
Guardando al futuro, la rete prevede di espandere la sua portata in tutta Europa, collaborando con altri centri di ricerca e organizzazioni che lavorano su questioni simili. Cercherà anche il contributo delle comunità ebraiche e dei gruppi della società civile per garantire che le loro voci siano incluse nel processo di ricerca.
Con il lancio ufficiale ora completo, l'attenzione si sposta sull'attuazione delle attività della rete nei prossimi mesi. I ricercatori e le parti interessate coinvolte nel progetto sono ottimisti per quanto riguarda il potenziale impatto di NERON, credendo che gli sforzi sostenuti nella ricerca e nella collaborazione possano portare a miglioramenti tangibili nell'affrontare l'antisemitismo in tutta Europa.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.
Diventa sostenitore