Le inondazioni nello stato nord-orientale indiano di Assam hanno provocato quasi 100 morti, con oltre 170.000 persone colpite e migliaia di sfollati in rifugi temporanei. Le inondazioni, descritte come tra le peggiori degli ultimi anni, hanno sommerso vaste aree di terreni coltivati e case, colpendo in particolare il distretto di Sivasagar. I funzionari, tra cui il primo ministro dell'Assam Himanta Biswa Sarma e il ministro della Salute indiano JP Nadda, hanno riconosciuto i gravi danni e espresso preoccupazione per il prolungato processo di recupero. Gli esperti attribuiscono l'aumento della frequenza e dell'intensità di tali disastri al cambiamento climatico e alla cattiva pianificazione urbana. Alcuni residenti e autorità hanno indicato l'estrazione illegale di carbone nel vicino Nagaland come fattore che ha aggravato le inondazioni nelle regioni precedentemente non colpite.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto sulle inondazioni, cita funzionari e include opinioni di esperti senza apertamente favorire alcuna posizione politica.






