Cinque persone sono ancora disperse e altre otto sono rimaste ferite dopo che un incendio ha completamente distrutto un ristorante con appartamenti nella città alpina svizzera di Thusis, hanno confermato le autorità. L'incidente si è verificato poco dopo la mezzanotte ora locale di giovedì, provocando una risposta di emergenza su larga scala che ha coinvolto quasi 100 vigili del fuoco. L'incendio è iniziato al secondo piano dell'edificio, anche se la causa esatta è sotto inchiesta. Il tetto della struttura ha dovuto essere rimosso con una gru a causa di una scala crollata, complicando gli sforzi di salvataggio. I servizi di emergenza sono riusciti a evacuare 14 persone dall'edificio, con diversi gradi di lesioni.
Due sono stati curati per ferite gravi, due hanno subito ferite moderate e quattro hanno ricevuto cure lievi. Tutte le persone colpite sono state trasportate negli ospedali vicini di Chur, Thusis, Ilanz e Zurigo per cure mediche. La polizia e l'ufficio del pubblico ministero stanno lavorando insieme per determinare l'origine dell'incendio. Una portavoce della polizia cantonale ha rivelato che diversi cittadini stranieri erano tra coloro che erano presenti nell'edificio al momento dell'incidente. I vigili del fuoco continuano a rimuovere strati del tetto per accedere alla scala crollata, dove è in corso la ricerca delle persone scomparse.
Se durante l'operazione si trovano resti umani, verrà effettuato il campionamento del DNA a fini di identificazione. La ricerca dovrebbe richiedere diversi giorni, data la complessità della situazione. La regione alpina dei Graubünden, nota anche come Grisoni, è rinomata per la sua bellezza naturale e attira i visitatori tutto l'anno per escursioni, sci e altre attività all'aperto.
I resti di due uomini belgi, scomparsi nel 1992 nei pressi della montagna Weissmies, sono stati trovati sul ghiacciaio di Trift, a sud di Lucerna. I test del DNA hanno confermato le loro identità, rivelando che avevano 39 e 41 anni al momento della loro scomparsa. Questo caso evidenzia come il cambiamento climatico stia influenzando sempre più il paesaggio, portando all'esposizione di resti storici. I ghiacciai della Svizzera si sono ritirati in modo significativo, riducendosi di un quarto nell'ultimo decennio, secondo i dati del Glacier Monitoring in Svizzera (Glamos). Il tasso di perdita di ghiaccio si è accelerato negli ultimi anni, con una ulteriore riduzione del 3% registrata solo nel 2025.
Questa tendenza si allinea con i modelli globali di contrazione dei ghiacciai, che si sono intensificati dagli anni '90 e soprattutto dal 2000. Gli scienziati collegano questi cambiamenti all'aumento delle temperature globali, che hanno portato a condizioni più calde del solito ad alte altitudini. Questo riscaldamento ha colpito le stazioni sciistiche e i siti di competizione, sollevando preoccupazioni per il futuro del turismo alpino.
Casi simili sono emersi negli ultimi anni, come l'identificazione dei resti di un alpinista tedesco trovati su un ghiacciaio vicino al Cervino nel 2023, confermando la sua identità dopo oltre tre decenni di assenza. Le autorità regionali mantengono un database completo di persone scomparse, molte delle quali sono scomparse in montagna o nei corsi d'acqua.
Mentre prosegue la ricerca dei cinque individui scomparsi a Thusis, il contesto più ampio dei cambiamenti ambientali legati al clima rimane una preoccupazione pressante per le comunità e i responsabili politici.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore