Durante una recente ondata di calore, molti individui hanno notato un cambiamento nel loro appetito, spesso sperimentando una riduzione della fame, disagio con pasti più grandi o persino sensazioni di debolezza. Questo fenomeno non è casuale. Con l'aumento della temperatura corporea, vengono innescati diversi meccanismi fisiologici che possono ridurre la sensazione di fame. L'impatto delle alte temperature va oltre la fatica e l'interruzione del sonno; colpisce significativamente la digestione e il metabolismo. Il corpo umano risponde al calore avviando processi volti a raffreddarsi.
Quando il corpo è già surriscaldato, il consumo di cibo aggiunge più energia e può elevare ulteriormente la temperatura interna del corpo. Pertanto, il corpo riduce istintivamente la necessità di un apporto calorico aggiuntivo per prevenire ulteriore generazione di calore. Il flusso sanguigno si allontana dal sistema digestivo durante il clima caldo. Mentre il corpo cerca di raffreddarsi, il sangue viene reindirizzato verso la pelle per facilitare la sudorazione e la dissipazione del calore. Questo spostamento può portare a una digestione più lenta e a una ridotta sensazione di fame. In casi estremi, questo può portare a debolezza, il che spiega perché i grandi pasti durante le ondate di calore sono spesso meno piacevoli del solito.
Il calore, combinato con l'attività fisica, può influenzare la funzione di questi ormoni, influenzando così il senso di fame. Ciò è particolarmente rilevante per le persone che hanno già un appetito più basso o assumono farmaci che influenzano gli ormoni legati alla fame. La digestione stessa genera calore all'interno del corpo. Se le temperature esterne sono già elevate, il corpo potrebbe naturalmente evitare di consumare grandi quantità di cibo per evitare di generare calore aggiuntivo. Di conseguenza, i pasti più leggeri e più freschi diventano più attraenti durante il clima caldo. Alcuni gruppi sono più vulnerabili agli effetti del calore.
I bambini e gli anziani sono particolarmente suscettibili perché i loro corpi trovano più difficile regolare le temperature interne. Gli individui con condizioni croniche, in particolare malattie cardiache e polmonari, affrontano rischi maggiori. Coloro che svolgono un lavoro fisico all'aperto o sport attivi dovrebbero prestare particolare attenzione, in quanto richiedono più liquidi e energia mentre potenzialmente sperimentano una diminuzione dell'appetito a causa del calore. Le persone che assumono farmaci che influenzano l'appetito devono anche rimanere vigili, poiché la combinazione di farmaci e calore potrebbe ridurre ulteriormente la sensazione di fame.
Se i grandi pasti durante il giorno non sono attraenti, spostare gli orari dei pasti in parti più fresche della giornata potrebbe essere vantaggioso. La colazione può essere consumata la mattina presto, mentre i pasti più grandi possono essere spostati più tardi la sera quando le temperature iniziano a scendere. È essenziale non saltare i pasti interamente durante il giorno a causa del caldo.
Le persone con diabete, in particolare quelle con diabete di tipo 1, affrontano sfide uniche durante le ondate di calore. Le alte temperature possono alterare il funzionamento dell'insulina, causandone l'assorbimento più veloce attraverso la pelle e modificandone l'efficacia.
La diabetologa Jelka Zaletel del National Institute of Public Health ha sottolineato l'importanza di mantenere adeguate condizioni di stoccaggio dell'insulina, evitando l'esposizione a calore eccessivo e controllando i segni di degradazione dell'insulina come l'agglomerarsi.
Per i viaggi, il trasporto di più kit di insulina in compartimenti separati aiuta a prevenire la perdita di tutti i farmaci se un kit viene danneggiato.Le campagne di sensibilizzazione, come quelle guidate da Hakaroa Vallée, mirano a evidenziare le sfide affrontate dalle persone che vivono con il diabete, promuovendo la comprensione e il supporto attraverso iniziative come l'organizzazione di eventi in tutti gli Stati membri dell'Unione europea.
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