Un incendio in un quartiere a basso reddito di Lima, in Perù, ha provocato 10 morti, tra cui cinque bambini, e danneggiato due case. Secondo le autorità di difesa civile del Perù, altre due persone sono rimaste ferite. I parenti hanno identificato cinque vittime adulte e cinque bambini tra i defunti. La polizia ha confermato che nove delle vittime appartenevano a una famiglia, cinque dei quali erano minorenni. L'incidente è sotto inchiesta, con le autorità che considerano possibilità come un atto deliberato o estorsione come possibili cause. La sopravvissuta Gina Vilchez ha descritto il caos, notando che 10 persone sono morte mentre sette sono state salvate. Il presidente eletto Keiko Fujimori ha visitato la scena, riferendosi alla tragedia come a 'un terribile massacro' e si è impegnato a risolvere le preoccupazioni per la sicurezza e l'ordine.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra l'incidente nel contesto di problemi sociali più ampi, citando l'estorsione come possibile causa e facendo riferimento alla forte condanna dell'evento da parte del presidente eletto.






