Il film, diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor, ha suscitato interesse a causa della sua dettagliata critica delle operazioni militari israeliane e del precedente coinvolgimento dei registi nel controverso documentario "No Other Land".Il festival, come molti altri, affronta pressioni politiche per quanto riguarda la sua posizione su Israele e la Palestina.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra l'inclusione del film "Naza" come un evento significativo che evidenzia le critiche alle azioni di Israele a Gaza, sottolineando la sensibilità politica intorno alla questione israelo-palestinese.




