Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha proposto la creazione di una società privata da 20 miliardi di dollari, FIFA Forward Enterprise (FFE), per gestire importanti tornei come la Coppa del Mondo, con il sostegno di investitori privati tra cui la famiglia Kushner. Il piano, rivelato dal Times di Londra e dal Financial Times, ha suscitato critiche immediate da parte della UEFA, che ha definito la proposta "non FIFA da vendere" e ha espresso preoccupazioni per la trasparenza finanziaria e la governance del calcio. La UEFA ha accusato la FIFA di aver tentato di commercializzare l'anima del calcio e ha messo in discussione la mancanza di chiarezza su chi ne avrebbe beneficiato finanziariamente. La proposta arriva in un contesto di maggiore controllo della leadership di Infantino, in particolare dopo il suo tentativo del 2018 di assicurare un accordo da 25 miliardi di dollari con SoftBank, che era anche collegato a potenziali finanziamenti sauditi. La FIFA afferma che l'iniziativa mira a democratizzare il calcio a livello globale e fornire fondi per lo sviluppo, ma la mossa ha intensificato i dibattiti sull'indipendenza e le pratiche finanziarie dell'organizzazione.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la proposta come una mossa controversa verso la privatizzazione e la commercializzazione del calcio, sottolineando l'opposizione della UEFA e evidenziando le preoccupazioni per la trasparenza e l'influenza di figure come la famiglia Kushner.






