La commissione per la sicurezza nazionale e gli affari governativi del Senato si prepara a votare giovedì su una risoluzione per ritenere l'ex direttore degli Istituti nazionali della salute, il dottor Anthony Fauci, in disprezzo del Congresso. Ciò segue il suo rifiuto di rispondere alle domande durante un'udienza la scorsa settimana, quando ha invocato il Quinto Emendamento. Il voto riflette le crescenti tensioni tra la commissione e Fauci, che è diventato un punto focale nelle indagini del Congresso sulle origini della pandemia COVID-19.
Durante la sessione, Fauci avrebbe descritto il senatore Rand Paul come "ossessivo" di lui, sostenendo che il senatore stava tentando di provocarlo a fare dichiarazioni che potrebbero portare a conseguenze legali. I repubblicani sostengono che Fauci non avrebbe dovuto essere in grado di rivendicare il privilegio del Quinto Emendamento, dato che l'ex presidente Joe Biden aveva emesso un perdono per azioni relative al suo lavoro durante la pandemia prima di lasciare l'ufficio.
Il voto, che dovrebbe avvenire entro la fine di questa settimana, sarà probabilmente seguito da una raccomandazione al Senato per l'approvazione. Se approvato, la misura potrebbe comportare un'azione legale contro Fauci, anche se le implicazioni esatte rimangono poco chiare. Alcuni membri della commissione, tra cui il senatore Rand Paul, hanno indicato che intendono deferire la risoluzione per disprezzo al Dipartimento di Giustizia per l'esame di accuse penali. Il senatore Ron Johnson, un repubblicano del Wisconsin, ha dichiarato che una sottocommissione ha ottenuto una copia del cellulare utilizzato da Fauci mentre ricopre il ruolo di direttore dell'Istituto nazionale di allergie e malattie infettive.
Questo dispositivo, che è stato precedentemente condiviso con la commissione, si ritiene contenga comunicazioni potenzialmente incriminanti che potrebbero far luce sulle circostanze che circondano le prime fasi della pandemia. Il rilascio di materiali aggiuntivi dal telefono cellulare potrebbe intensificare la pressione su Fauci e fornire nuove prove per le indagini in corso. I democratici hanno espresso preoccupazione che il voto di disprezzo potrebbe scoraggiare i futuri testimoni dalla cooperazione con la sorveglianza del Congresso. Il senatore Gary Peters, un democratico del Michigan, ha avvertito che la mossa potrebbe creare un precedente che permetta agli individui di giustificare la non cooperazione in base alla paura di ripercussioni legali.
Nel frattempo, la controversia che circonda Fauci ha scatenato discussioni più ampie sul ruolo dei funzionari della sanità pubblica nei processi politici. Alcuni critici hanno sottolineato i conflitti di interesse percepiti, in particolare in relazione all'influenza delle aziende farmaceutiche e di altre entità all'interno della comunità scientifica.
L'episodio sottolinea il divario sempre più profondo tra l'attuale amministrazione e il suo predecessore, nonché la crescente polarizzazione che circonda le questioni di sicurezza nazionale e salute pubblica.
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