Nel corso degli ultimi 20 anni, Gabi Müller, Direttrice della Schädlingspräventionstelle della città di Zurigo, ha combattuto un gran numero di parassiti, dall'innocuo Waldschaben fino alle specie invasive come il Tigermücken. All'inizio del suo lavoro, nel 1995, era inizialmente scioccata dall'arte del lavoro, ma nel corso del tempo la sua attitudine è cambiata radicalmente. Mentre all'inizio reagisce con un senso di disgustosità quando guarda insetti o cimici, ora è interessata dalla complessità e dalla struttura di queste creature. La sua esperienza mostra come i compiti della lotta contro i parassiti siano cambiati negli ultimi tre decenni.
Il lavoro della Schädlingspräventionstelle è iniziato con metodi tradizionali, in cui i clienti sono venuti personalmente all'ora di contatto per chiedere aiuto. Ma negli ultimi anni questo è cambiato notevolmente. Oggi molti cittadini inviano foto dei parassiti via e-mail all'autorità, spesso accompagnati da tentativi di identificare i parassiti attraverso l'intelligenza artificiale.
Una caratteristica peculiare della Schädlingspräventionsstelle der Stadt Zürich è che è l'unica istituzione in Svizzera che impiega specialisti specializzati in insetticoltura, che sono in grado di diagnosticare e adottare misure dirette per la lotta contro le specie invasive.
L'intervento rapido dell'autorità ha contribuito a fermare la diffusione, mentre in altre città spesso solo dopo intense discussioni è stato possibile gestire la diffusione.
Il lavoro della Schädlingspräventionstelle comprende non solo la Bekämpfung von Schädlingen, ma anche l'esecuzione di ispezioni, in cui spesso vengono fatte scoperte inaspettate. Così Gabi Müller già una volta sotto un materasso un enorme coltello, ha mostrato quanto importanti siano tali ispezioni, per riconoscere in tempo i potenziali pericoli.
Con l'aumento delle temperature e del cambiamento climatico, anche a Zurigo cresce il pericolo di insetti tropicali. Anche la tigremucca, che in origine non era considerata in grado di sopravvivere perché l'inverno era troppo freddo, si è ora stabilita in alcune comunità e persino a Basilea. Ciò dimostra che il lavoro del centro di prevenzione dei parassiti deve adattarsi continuamente per rispondere alle sfide del cambiamento climatico.
Il futuro della lotta contro i parassiti a Zurigo dipende in larga misura dal modo in cui l'amministrazione affronta le nuove tecnologie e i nuovi metodi. Sebbene l'intelligenza artificiale e gli strumenti digitali diventino sempre più popolari, l'esperienza umana rimane indispensabile. Gabi Müller sottolinea che il preventivo continuerà a svolgere un ruolo chiave, specialmente in tempi in cui le specie invasive e i cambiamenti climatici comportano nuove sfide. Il lavoro del preventivo non è solo una questione di tecnologia, ma anche di capacità di adattamento e di impegno verso la popolazione.
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