Il governo italiano ha deciso di esentare i veicoli fino a 80 kilowatt dall'imposta sui veicoli (bollo), utilizzando i fondi risparmiati dai prestiti non utilizzati del Piano europeo di recupero e resilienza (Pnrr), che il governo afferma siano ora "denaro nazionale".La mossa è stata annunciata dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, che ha sottolineato che questi fondi non sono stati forniti liberamente dall'UE ma piuttosto presi in prestito dall'Italia e devono essere rimborsati attraverso i bilanci nazionali.La Commissione europea ha dichiarato che valuterà la misura durante il prossimo semestre europeo 2027, pur rimanendo vaga se sia conforme alle norme dell'UE. Nel frattempo, il ministro dell'Interno Matteo Salvini prevede di estendere l'esenzione ai veicoli a potenza superiore in una futura legislazione e vuole anche ritardare il divieto sui veicoli diesel Euro 5 fino al 2027.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la decisione del governo di utilizzare i risparmi del Pnrr come un uso giustificato del "denaro nazionale", in linea con le politiche economiche di destra che danno la priorità alla sovranità nazionale rispetto alle normative dell'UE.






