Una donna di circa 50 anni, parente di Padre Patricio Cruz Viale, l'ha accusato di aver abusato sessualmente di lei quando aveva sette anni. Ha descritto l'esperienza come un evento traumatico che ha portato per oltre quattro decenni. La donna ha dichiarato di aver deciso di farsi avanti dopo aver subito una terapia estesa e ispirata dal coraggio di un'altra vittima di denunciare l'abuso. Ha sottolineato che la sua motivazione non è solo per la giustizia, ma anche per aumentare la consapevolezza e impedire ad altri di subire esperienze simili. Il suo avvocato ha confermato che mentre i procedimenti legali potrebbero essere influenzati dallo statuto delle limitazioni, il caso mira a chiarire la verità e sostenere il sopravvissuto.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto personale di presunti abusi da parte di una figura religiosa senza apertamente favorire alcuna parte.





