Una nuova analisi ha esaminato se la vera seta di ragno potrebbe supportare le imprese acrobatiche eseguite da Spider-Man in film come Spider-Man: Brand New Day. Secondo una ricerca condotta da esperti, le proprietà fisiche del materiale suggeriscono che potrebbe effettivamente essere in grado di resistere alle forze coinvolte in tali acrobazie. Lo studio evidenzia la notevole resistenza della seta di dragline, un tipo di seta prodotto dai ragni per le loro reti e per scendere dalle altezze. Il film, che vede Tom Holland riprendere il suo ruolo di Peter Parker, mostra Spider-Man che si oscilla per le strade di New York usando fili di seta.
Questa scena solleva una domanda che è in circolazione fin dai primi anni 2000: potrebbero tali azioni verificarsi realmente nella realtà? Thomas Scheibel, professore e presidente del Dipartimento di Biomateriali dell'Università di Bayreuth, spiega che la resistenza alla trazione della seta della dragline è ben documentata nella letteratura scientifica. Se scalato fino allo spessore di un dito piccolo, questa seta potrebbe teoricamente reggere il peso di un elefante.
Scheibel osserva che i ragni tessitori di sfere possono produrre fino a sette diversi tipi di seta, ognuno con proprietà meccaniche distinte. Queste variazioni consentono loro di creare sia strutture stabili che fili adesivi flessibili. L'interesse industriale per la seta di ragno è cresciuto significativamente nel corso degli anni a causa della sua combinazione unica di leggerezza e resistenza. Tuttavia, aumentare la produzione di seta di ragno naturale presenta sfide. I ragni sono cannibali e tendono ad attaccarsi a vicenda in spazi ristretti, rendendo impraticabile l'allevamento su larga scala. Inoltre, l'estrazione della seta dai ragni, spesso comporta sedazione e raccolta attenta, è laboriosa e produce solo piccole quantità.
Per superare queste limitazioni, i ricercatori hanno esplorato metodi alternativi per produrre la seta del ragno. Un approccio promettente prevede l'uso del batterio Escherichia coli (E. coli). Gli scienziati hanno identificato geni specifici responsabili della produzione della seta nei ragni e inserito copie nelle cellule di E. coli. Questi batteri producono quindi grandi quantità di proteine della seta del ragno, che servono come elementi costitutivi per fibre forti. Altri esperimenti hanno incluso la modifica genetica delle capre per produrre proteine di seta del ragno nel loro latte e l'alterazione dei bachi da seta per incorporare proteine di ragno nella propria seta.
La tecnica batterica offre vantaggi come una manutenzione più facile, una maggiore produzione di proteine e una riproduzione più semplice nelle quantità richieste. Una volta estratte, le proteine di E. coli formano una polvere bianca dopo la purificazione. Questa polvere viene disciolta in una soluzione liquida ed estrusa attraverso ugelli specializzati, risultando in seta di ragno sintetica. Questo processo consente la creazione di una varietà di prodotti che vanno dai tessuti alle applicazioni mediche.
Nel settore tessile, potrebbe sostituire le fibre convenzionali, mentre in medicina, mostra promesse per applicazioni come suture e ingegneria tissutale. Nonostante i progressi compiuti nella replica della seta di ragno, rimangono ostacoli tecnici da superare prima che diventi ampiamente disponibile. I ricercatori continuano a perfezionare le tecniche di produzione e ad esplorare modi per migliorare ulteriormente le proprietà del materiale.
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