Gli attacchi ibridi russi si sono intensificati con una serie di interruzioni coordinate che prendono di mira la stabilità politica e l'infrastruttura della Germania, secondo diversi rapporti. Le tattiche includono video deepfake, campagne di sabotaggio e disinformazione abilitata dal cyber finalizzate a minare la fiducia del pubblico nelle istituzioni democratiche. Queste azioni, attribuite a agenti russi, sono state collegate agli sforzi per approfondire le divisioni sociali e indebolire la fiducia nel governo prima delle elezioni chiave. L'ultima ondata di interferenze è iniziata alla fine del 2023, con l'impiego di video generati dall'IA progettati per diffondere false accuse contro figure politiche.
Secondo il Ministero federale dell'Interno tedesco, questi video contengono affermazioni inventate di corruzione, dipendenza, populismo, clientelismo e antisemitismo. Un caso degno di nota riguarda Eric Stehr, un candidato del Partito di sinistra in Sassonia-Anhalt, che è stato falsamente accusato in un video deepfake di aver ucciso sua nonna. Il video ha utilizzato loghi e disegni di noti media tedeschi per imitare l'autenticità, rendendo il contenuto credibile agli spettatori. Oltre alla manipolazione digitale, il sabotaggio fisico è emerso anche come strumento nella strategia ibrida della Russia.
Dal maggio 2023 al luglio 2024, l'Ufficio bavarese per la protezione costituzionale ha registrato oltre 2.250 campagne di questo tipo, che sono state cliccate più di 250.000 volte. Mentre questi numeri riflettono solo due server identificati, gli esperti suggeriscono che la scala reale di queste operazioni potrebbe essere significativamente più grande. Le campagne spesso presentano informazioni fuorvianti volte a influenzare l'opinione pubblica e creare confusione tra gli elettori. Oltre alla disinformazione online, il sabotaggio nel mondo reale ha preso di mira le infrastrutture critiche.
Inizialmente sospettati di essere il lavoro di attivisti per il clima, gli autori sono stati successivamente identificati come agenti di basso livello che operano sotto l'influenza russa. Questi individui, in genere giovani uomini con tendenze filo-russe, sono reclutati tramite app di messaggistica come Telegram e pagati in criptovaluta. Le loro azioni fanno parte di uno sforzo più ampio per interrompere la vita pubblica e seminare disordini. Un'altra forma di interruzione ha coinvolto il danneggiamento deliberato di cavi sottomarini che collegano la Germania e la Finlandia.
Le autorità finlandesi hanno arrestato una petroliera chiamata Eagle S, che era partita da San Pietroburgo sotto la bandiera delle Isole Cook. Hanno affermato che l'equipaggio aveva intenzionalmente trascinato l'ancora sul fondale marino per danneggiare i cavi. Tuttavia, un tribunale finlandese ha respinto le accuse nell'ottobre 2025, citando l'applicabilità del diritto marittimo internazionale piuttosto che le leggi penali nazionali. Il caso evidenzia le complessità legali che circondano il sabotaggio sponsorizzato dallo stato e le sfide per ritenere responsabili gli attori stranieri. Questi incidenti sottolineano un modello di operazioni di basso profilo, ma di impatto, svolte da reti sostenute dalla Russia.
Utilizzando agenti non addestrati e metodi indiretti, Mosca mira ad evitare l'attribuzione diretta pur raggiungendo i suoi obiettivi di destabilizzazione. Questo approccio si allinea con strategie più ampie osservate in altre regioni, dove la guerra ibrida offusca le linee tra conflitto convenzionale e sovversione. Mentre le indagini continuano, l'attenzione rimane sull'identificazione e la lotta ai meccanismi attraverso i quali questi attacchi vengono eseguiti.
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