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“Facevo una vita folle da pendolare, ora guadagno 133mila euro all’anno prestando la voce ai grandi marchi. Il tragitto casa-lavoro dura 52 secondi”: la storia di Emily Jardine
Italy🏛️ PoliticaCentro3 h fa

“Facevo una vita folle da pendolare, ora guadagno 133mila euro all’anno prestando la voce ai grandi marchi. Il tragitto casa-lavoro dura 52 secondi”: la storia di Emily Jardine

Emily Jardine, una donna britannica di 37 anni, ha abbandonato l'università prima ancora di iniziare e ha scelto di conseguire un diploma tecnico in studi aziendali, una decisione vista come una forma di ribellione personale. Dopo alcuni anni di lavoro in ruoli amministrativi, ha trovato un'opportunità come assistente di progetto in uno studio di registrazione, dove ha iniziato a registrare voiceover. Questa esperienza le ha aperto la porta al mondo dell'audio pubblicitario, portandola a guadagnare circa 135mila euro all'anno collaborando con grandi marchi come Google, WhatsApp, Coca-Cola e McDonald's. Il suo successo è arrivato attraverso una scelta non convenzionale, che le ha permesso di costruire una carriera alternativa rispetto al percorso universitario tradizionale.

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“Facevo una vita folle da pendolare, ora guadagno 133mila euro all’anno prestando la voce ai grandi marchi. Il tragitto casa-lavoro dura 52 secondi”: la storia di Emily Jardine

Emily Jardine, una donna britannica di 37 anni, ha abbandonato l'università prima ancora di iniziare e ha scelto di conseguire un diploma tecnico in studi aziendali, una decisione vista come una forma di ribellione personale. Dopo alcuni anni di lavoro in ruoli amministrativi, ha trovato un'opportunità come assistente di progetto in uno studio di registrazione, dove ha iniziato a registrare voiceover. Questa esperienza le ha aperto la porta al mondo dell'audio pubblicitario, portandola a guadagnare circa 135mila euro all'anno collaborando con grandi marchi come Google, WhatsApp, Coca-Cola e McDonald's. Il suo successo è arrivato attraverso una scelta non convenzionale, che le ha permesso di costruire una carriera alternativa rispetto al percorso universitario tradizionale.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la carriera di Emily Jardine come una scelta personale e un successo imprenditoriale, concentrandosi sul suo percorso individuale piuttosto che su ideologie o politiche politiche.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

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