Atene, Grecia, Il patriarca greco ortodosso Teofilo III ha annunciato di voler agire come mediatore tra Russia e Ucraina, cercando di porre fine alla guerra in corso. Secondo rapporti esclusivi di Breitbart News, il patriarca viaggerà per incontrare sia il presidente russo Vladimir Putin che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per facilitare i colloqui di pace. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump alla Casa Bianca all'inizio di quest'estate, durante il quale Trump gli ha conferito una delle più alte onorificenze della Chiesa ortodossa, la Grande Croce dell'Ordine del Santo Sepolcro. Il patriarca ha anche ricevuto la benedizione di Trump per assistere nel mediare la pace in Ucraina.
Il Patriarca ha sottolineato l'importanza dell'unità e del dialogo, affermando che il Patriarcato di Gerusalemme occupa una posizione unica nel mondo cristiano. Ha descritto il Patriarcato come la "Chiesa Madre" e ha notato il suo significato storico come luogo di eventi chiave per la salvezza dell'umanità.
In un'intervista esclusiva condotta da Breitbart News ad Atene in agosto, Teofilo III ha elaborato il ruolo del Patriarcato nella promozione della pace e della riconciliazione. Ha evidenziato le responsabilità del Patriarcato oltre la cura dei luoghi sacri, sottolineando che svolge un ruolo vitale nel promuovere l'unità e la coesistenza pacifica tra diverse comunità. Il Patriarca ha indicato le esperienze in Terra Santa come un modello per affrontare i conflitti globali e sostenere le regioni colpite da divisioni e lotte. Teofilo III ha espresso la sua convinzione che il suo ruolo personale di leader sia in una posizione unica per contribuire agli sforzi di pace.
Ha affermato che i leader religiosi possiedono l'autorità spirituale e morale per impegnarsi nei conflitti e sostenere la pace in modi che pochi altri possono. Trarre ispirazione dagli insegnamenti di San Francesco d'Assisi, ha riflettuto sull'importanza di ascoltare e elevare le voci degli emarginati. Il Patriarca ha anche riconosciuto il sostegno che ha ricevuto dal governo greco e dal Patriarca ecumenico Bartolomeo, sottolineando il loro impegno per la causa della riconciliazione tra Ucraina e Russia. Il prossimo viaggio del Patriarca include incontri pianificati sia con Putin che con Zelensky, segnando un passo significativo nello sforzo di risolvere il conflitto.
Il suo coinvolgimento sottolinea il crescente riconoscimento dei capi religiosi come potenziali mediatori nelle dispute internazionali.
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