Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ) ha accettato di cessare di eseguire procedure transgender sui minori, secondo un rapporto esclusivo di The Daily Wire. L'accordo segna un altro passo nella più ampia campagna del DOJ contro ciò che definisce trattamenti "prejudiziali" per l'affermazione del genere per i bambini. Secondo i termini dell'accordo, il Connecticut Children's non offrirà più bloccanti della pubertà, terapia ormonale o interventi chirurgici volti a modificare le caratteristiche sessuali di un bambino. L'ospedale contribuirà anche con $ 500.000 per fornire assistenza medica alle persone che hanno subito tali procedure e successivamente le hanno invertite, note come detransitioners.
L'accordo è stato annunciato dopo mesi di procedimenti legali e negoziati. Il Dipartimento di Giustizia, che ha perseguito attivamente più ospedali in tutto il paese, ha citato preoccupazioni per la sicurezza e il benessere dei bambini. In una dichiarazione, il Procuratore Generale Associato Stanley Woodward ha sottolineato che il Dipartimento di Giustizia continuerà a far rispettare le leggi federali per salvaguardare i minori. Ha osservato che la risoluzione serve come avvertimento alle istituzioni sanitarie che devono rispettare gli standard legali, in particolare quando la salute dei bambini è in gioco.
L'iniziativa del DOJ si basa sull'ordine esecutivo del 2020 dell'ex presidente Donald Trump, che ha incaricato le agenzie federali di rivalutare la legalità delle cure di affermazione del genere per i minori. Tale direttiva ha portato a un maggiore controllo delle strutture mediche che offrono tali servizi. Gli attuali sforzi del DOJ includono insediamenti simili con il Texas Children's Hospital e la Cleveland Clinic Foundation. In entrambi i casi, gli ospedali hanno accettato di interrompere alcune procedure e fornire un risarcimento finanziario alle famiglie colpite. Il DOJ ha elogiato la Cleveland Clinic per la sua cooperazione durante l'indagine, evidenziando la sua volontà di lavorare con le autorità per affrontare il problema.
Il dipartimento ha sostenuto che queste procedure comportano gravi rischi per i minori e che non dovrebbero essere eseguite a meno che non vi sia una chiara evidenza di danno. La decisione dell'ospedale di risolvere piuttosto che contestare le accuse riflette la crescente pressione sulle istituzioni mediche per allinearsi con la posizione del DOJ sulla questione.
Altri, tuttavia, hanno criticato l'approccio come troppo ampio e privo di sufficiente supporto scientifico. I critici sostengono che il DOJ sta usando strumenti legali per sopprimere l'assistenza medica legittima per i giovani transgender, spesso senza prove adeguate di danni a lungo termine. Il DOJ si è anche impegnato ad espandere i suoi sforzi oltre i singoli ospedali.
Il DOJ ha dichiarato che continuerà a lavorare con i funzionari statali per garantire la conformità alla legge federale e proteggere i diritti dei genitori nel prendere decisioni mediche per i loro figli. Mentre il DOJ continua la sua campagna, più ospedali e cliniche potrebbero affrontare richieste simili per adeguare le loro politiche.
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