L'ex inviato di Singapore Bilahari Kausikan ha criticato la dipendenza del Pakistan dalla diplomazia per affrontare la sua profonda crisi economica, sostenendo che i successi diplomatici come la mediazione nella guerra tra Stati Uniti e Iran non risolvono le sfide interne. Pur riconoscendo la migliore posizione globale del Pakistan, Kausikan ha sottolineato che i problemi del paese derivano dalla sua leadership politica e militare piuttosto che da fattori esterni come l'India. Ha evidenziato la dipendenza del Pakistan dall'aiuto finanziario internazionale e ha avvertito che la sua situazione economica rimane grave, con rapporti che indicano una grave carenza di cibo. Kausikan ha concluso che mentre il Pakistan ha fatto passi diplomatici, questi sforzi non riescono ad affrontare le cause profonde della sua instabilità.
Lettura del bias (Destra): L'articolo inquadra le difficoltà economiche del Pakistan come dovute principalmente ai fallimenti della governance interna piuttosto che alle pressioni esterne, allineandosi con una prospettiva che enfatizza la sovranità nazionale e critica l'interferenza straniera.





