Duane 'Keffe D' Davis, un ex leader di gang associato ai South Side Compton Crips, è stato condannato per aver orchestrato l'omicidio del rapper Tupac Shakur nel 1996 durante una sparatoria a Las Vegas. La condanna segna la prima risoluzione in un caso freddo di decenni che aveva alimentato numerose teorie del complotto. Davis, 63 anni, è stato ritenuto colpevole di omicidio con arma mortale, anche se i pubblici ministeri hanno riconosciuto che non aveva personalmente sparato la pistola. La sua difesa ha affermato che le sue dichiarazioni erano esagerate per il profitto, ma la giuria ha respinto queste affermazioni. Davis prevede di fare appello alla decisione e la sua condanna è prevista per il 13 ottobre.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un risultato giuridico di fatto senza un'aperta cornice ideologica.






