L'articolo discute la crescente preferenza per il contante nonostante il crescente uso di carte e pagamenti mobili in Europa. Gli esperti suggeriscono che questa tendenza è guidata dall'aumento dell'incertezza dovuta a guerre, disastri naturali e attacchi informatici, che potrebbero temporaneamente interrompere i sistemi di pagamento digitali. I dati della Banca centrale europea (BCE) indicano che la quantità totale di contanti in circolazione continua ad aumentare, anche se il suo uso per le transazioni quotidiane è in diminuzione. L'economista capo della BCE, Philip Lane, osserva che mentre il numero di transazioni in contanti è in diminuzione, il volume complessivo di contanti in circolazione è in aumento. L'articolo evidenzia le preoccupazioni sull'affidabilità dei sistemi digitali durante le crisi e sottolinea l'importanza del contante come riserva di sicurezza. L'Unione europea ha esortato i cittadini a prepararsi per almeno tre giorni di autosufficienza in caso di gravi crisi, compresi disastri naturali e minacce informatiche.
Lettura del bias (Centro): L'articolo fornisce informazioni equilibrate sulle tendenze e le ragioni dell'aumento delle disponibilità di liquidità, senza favorire apertamente alcuna ideologia politica, e cita opinioni di esperti e dati della BCE senza assumere una chiara posizione ideologica, mantenendo un tono neutrale.


