I membri del Parlamento europeo e il capo della diplomazia europea hanno condannato la decisione del presidente Donald Trump di sospendere l'applicazione delle sanzioni statunitensi contro la Russia, definendola "vergognosa". Trump ha esentato la Russia dalle principali sanzioni e tariffe relative alle merci russe e ai paesi che acquistano petrolio e gas russi, citando l'interesse nazionale. L'Unione europea ha continuato a imporre sanzioni alla Russia per farle pressione a negoziare sull'Ucraina. Il rappresentante polacco Michal Szczerba ha criticato la mossa di Trump come potenzialmente rafforzante per la Russia e indebolendo l'Ucraina e il fianco orientale della NATO. La rappresentante socialista belga Kathleen van Brempt ha sostenuto il mantenimento delle sanzioni dell'UE contro la Russia e l'aumento della pressione su Mosca, garantendo nel contempo un sostegno finanziario all'Ucraina. Il rappresentante francese Pierre-Romain Thionnet ha osservato la mancanza di una strategia diplomatica per sostenere efficacemente l'Ucraina. Nel frattempo, il presidente russo Vladimir Putin ha proposto di tenere un vertice con Trump e il leader cinese Xi Jinping il mese prossimo per discutere di porre fine al conflitto di quattro anni in Ucraina a condizioni favorevoli a Mosca.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo sottolinea la condanna della decisione di Trump da parte dei leader europei, evidenzia le richieste di maggiori sanzioni e pressioni sulla Russia e sostiene l'Ucraina. Inquadra negativamente le azioni di Trump e si allinea con la prospettiva dei funzionari europei che sostengono misure più forti contro la Russia,





