L'Europol ha lanciato un duro avvertimento sulla resilienza e l'adattabilità delle reti criminali all'interno dell'Unione europea. In un rapporto dettagliato intitolato "Decodifica delle reti criminali più minacciose dell'UE Numero 2: il progetto dell'opportunismo criminale", l'agenzia ha evidenziato come queste reti continuino ad evolversi e a prosperare nonostante le significative interruzioni degli sforzi delle forze dell'ordine. La relazione osserva che, sebbene molte delle 821 reti criminali inizialmente identificate nel 2024 siano state smantellate o significativamente indebolite, la minaccia complessiva rappresentata dalla criminalità organizzata rimane sostanziale.
Nello specifico, il 76% di queste reti non è più considerato tra i più pericolosi, ma i restanti 198 sono ancora classificati come minacce principali, insieme a 533 nuove reti identificate, per un totale attuale di 731.
La relazione sottolinea la complessità e la portata di queste imprese criminali, che ora comprendono oltre 400.000 membri di 118 nazionalità diverse. Queste reti operano in un ampio spettro di attività illecite, tra cui il traffico di droga, il crimine informatico, il contrabbando di migranti, il traffico di esseri umani, la frode, la criminalità organizzata contro la proprietà e il riciclaggio di denaro. In particolare, più di un terzo di queste reti sono impegnate nel traffico di droga, evidenziando la sfida persistente posta dal commercio illegale di droghe nella regione.
Secondo la relazione, l'85% delle reti più minacciose utilizza ancora quadri aziendali legali per facilitare o oscurare le proprie attività, un leggero calo rispetto all'86% registrato due anni prima.
Durante una conferenza stampa che ha svelato i risultati, il Commissario europeo per gli affari interni e le migrazioni Magnus Brunner ha definito questi gruppi "società criminali", sottolineando la loro somiglianza con le società multinazionali in termini di struttura e funzionamento. Ha sottolineato che queste entità si muovono strategicamente verso i mercati più redditizi, mantenendo così la loro redditività e influenza. Brunner ha avvertito che le economie dell'UE rimangono vulnerabili a causa della facilità con cui queste reti possono operare sotto il radar, nascondendosi efficacemente "in piena vista" attraverso strutture legali di società.
Il direttore esecutivo ad interim dell'Europol, Jürgen Ebner, ha espresso sentimenti simili durante la conferenza informativa, sottolineando che, sebbene la collaborazione tra le forze dell'ordine abbia prodotto risultati tangibili, i soli arresti non sono sufficienti per smantellare l'economia criminale in generale.
Il rapporto evidenzia inoltre la crescente dipendenza delle reti criminali da tecnologie avanzate e piattaforme digitali. Questi includono mercati online, canali di comunicazione crittografati, intelligenza artificiale, criptovalute e facilitatori professionali come avvocati, contabili, agenti immobiliari ed esperti di logistica. Questi strumenti consentono ai criminali di espandere le loro operazioni, riciclare guadagni illeciti e ridurre al minimo la probabilità di essere rilevati.
Alla luce di questi sviluppi, Europol ha sostenuto un approccio più globale alla lotta contro la criminalità organizzata, che comprenda il potenziamento delle misure contro le infrastrutture digitali criminali, la promozione di partenariati più stretti con gli enti del settore privato, l'intensificazione delle indagini finanziarie e il miglioramento dei meccanismi di recupero dei beni.
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OCCRPIndipendenteCentro7 gg fa Europol: le reti criminali dell'UE si rigenerano rapidamenteL'Europol ha pubblicato un rapporto che evidenzia l'adattabilità delle reti criminali più pericolose d'Europa, che continuano ad evolversi nonostante gli sforzi delle forze dell'ordine. La relazione rileva che mentre il 76% delle reti precedentemente identificate non sono più considerate minacce importanti, 198 rimangono ad alto rischio e sono emerse 533 nuove reti, per un totale di 731. Queste reti coinvolgono oltre 400.000 membri provenienti da 118 paesi e sono impegnati in reati gravi come il traffico di droga, il crimine informatico e il traffico di esseri umani. L'Europol sottolinea che l'85% di queste reti utilizza strutture commerciali legali per operare segretamente e le organizzazioni criminali funzionano ora come società multinazionali, sfruttando strumenti digitali e sistemi finanziari per eludere il rilevamento. I funzionari avvertono che gli arresti da soli non possono smantellare l'economia criminale, sollecitando un approccio più completo che coinvolga la cooperazione internazionale, le indagini finanziarie e la collaborazione con gli enti del settore privato.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un'analisi oggettiva dell'adattamento delle reti criminali senza una evidente inclinazione ideologica.
ICIJIndipendenteSinistra9 gg fa Le forze dell'ordine e le banche avvertono di lacune nel riciclaggio di denaro nelle principali banconote crittografiche statunitensiUna nuova proposta di regolamentazione delle criptovalute degli Stati Uniti, nota come Clarity Act, ha suscitato critiche da parte delle forze dell'ordine, dei sostenitori della lotta alla corruzione e dei gruppi bancari che sostengono che lascia lacune significative nella prevenzione del riciclaggio di denaro attraverso valute digitali. Mentre il disegno di legge mira a stabilire un quadro giuridico unificato per le criptovalute, i critici sostengono che crea esenzioni normative per alcuni servizi decentralizzati e automatizzati che i criminali potrebbero sfruttare. I rappresentanti delle forze dell'ordine, compresi quelli della National Sheriffs 'Association e della National Association of Assistant U.S. Attorneys, hanno espresso preoccupazione che il disegno di legge possa minare gli sforzi per combattere i crimini finanziari consentendo ai criminali di oscurare le loro attività. I sostenitori del disegno di legge, come la società di criptovaluta Coinbase, contestano queste affermazioni, affermando che la legislazione introduce regolamenti federali necessari piuttosto che creare scappatoie.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo evidenzia le avvertenze delle forze dell'ordine e dei difensori della lotta alla corruzione in merito alle potenziali lacune normative nella legge sulla chiarezza, che secondo loro potrebbero consentire attività criminali.
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