L'Europa ha sperimentato la sua peggiore stagione di incendi nella storia recente nel 2026, con le autorità che hanno evacuato circa 220.000 persone in Francia e gli incendi che si sono diffusi in Spagna e Grecia. Le perdite totali stimate solo in Francia potrebbero raggiungere i 10-15 miliardi di euro, con perdite assicurate in miliardi. Gli assicuratori privati dovrebbero coprire la maggior parte di questi costi, poiché gli incendi boschivi non sono inclusi nel sistema di risarcimento per catastrofi naturali sostenuto dallo stato francese. Gli analisti avvertono che l'aumento della frequenza e dell'intensità degli incendi boschivi potrebbe rappresentare sfide significative per l'industria assicurativa, in particolare se minacciano aree popolate. Sono state introdotte misure di emergenza per assistere gli evacuati, compresa la copertura dei soggiorni in hotel per coloro che sono stati sfollati dagli incendi vicino a Bordeaux. La situazione mette in evidenza il divario di "protezione" dell'Europa, la disparità tra le perdite da catastrofi e la porzione coperta dall'assicurazione, con la Spagna che mostra che solo una frazione degli incendi boschivi nel 2025 è stata assicurata.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una panoramica equilibrata della crisi degli incendi boschivi, discutendo sia le implicazioni finanziarie per gli assicuratori che la questione più ampia della gestione dei rischi climatici.





