L'Europa si trova di fronte a una crescente pressione per sviluppare alternative all'aereo antincendio Buffalo, di produzione canadese, dopo che gli incendi di quest'anno hanno bruciato mezzo milione di ettari in tutto il continente. Con le flotte esistenti che lottano per soddisfare la domanda, le nazioni europee stanno accelerando gli sforzi per progettare nuovi aerei anfibi in grado di combattere incendi su larga scala, riducendo la dipendenza dai vecchi modelli canadesi. L'urgenza si è intensificata a seguito degli avvertimenti della commissione del parlamento francese lo scorso anno, che ha evidenziato un vuoto critico nelle capacità di lotta contro gli incendi aerei e ha esortato l'Europa a investire in soluzioni nazionali. L'attuale flotta di aerei antincendio è sotto forte pressione.
Secondo i rapporti, l'Unione europea ha già ordinato 22 aerei Buffalo da De Havilland Canada, con sede a Toronto. Tuttavia, la società è stata inattiva per oltre un decennio e sta preparando un nuovo modello. La Grecia, il primo cliente, non riceverà i suoi aerei fino al 2028, secondo Reuters. Questo ritardo ha spinto i paesi europei a esplorare altre opzioni, tra cui il retrofitting di aeromobili esistenti o lo sviluppo di modelli completamente nuovi su misura per le loro esigenze specifiche.
Nel corso degli ultimi decenni, la capacità di tali aerei specializzati è diminuita, con molti esperti che notano un declino dell'esperienza relativa alla progettazione di idroplani dagli anni '50. Elmar Welczek, ex capo progetto dell'iniziativa fallita tedesco-italiana Advanced Amphibious Aircraft (AAA) e uno dei principali esperti nel settore, ha dichiarato che i paesi occidentali hanno perso gran parte delle conoscenze necessarie per progettare tali aerei, anche risalenti alla seconda guerra mondiale. Nonostante queste sfide, diverse startup e aziende europee stanno lavorando a soluzioni innovative.
Positive Aviation, una startup francese, sta utilizzando il velivolo ritirato ATR-72 come prototipo per costruire un aereo in grado di trasportare otto tonnellate di acqua da laghi o mari, dotato di galleggianti speciali. La società mira ad entrare nel mercato con aeromobili retrofitted entro il 2028, avendo già ordinato dieci aerei dalla società americana Bridger Aerospace. Nel frattempo, Kepplair, un'altra società francese, sta sviluppando un aereo antincendio progettato per essere riempito con acqua a terra per una risposta rapida nelle prime fasi degli incendi. Il fondatore David Joubert ha sottolineato l'importanza dei tempi di reazione rapidi nel determinare se un incendio può essere controllato o consentito di diffondersi in modo incontrollabile.
In Belgio, l'architetto Gaetan du Four sta sviluppando l'aereo anfibio Seagle e sta cercando partner industriali, anche se il progetto potrebbe non essere pronto prima della metà del prossimo decennio a causa di vincoli di finanziamento.
Il sostegno politico è cruciale per questi progetti, specialmente in mezzo ai dibattiti in corso sul rafforzamento delle infrastrutture di risposta alle emergenze. Laurent Schmitt, presidente di Positive Aviation, ha espresso preoccupazione per il fatto che l'interesse pubblico potrebbe diminuire rapidamente, avvertendo che entro quattro settimane sia i media che i politici potrebbero perdere l'attenzione sulla questione. Lo sviluppo di nuovi aerei antincendio richiede investimenti significativi in ricerca, sviluppo, approvazioni normative e strutture di produzione.
Nel corso di questi progetti, si può prevedere un cambiamento nell'approccio dell'Europa alla lotta antincendio aerea, con l'obiettivo di ridurre la dipendenza da fornitori stranieri e di rispondere al bisogno urgente di capacità antincendio più robuste e adattabili.
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