La commissione per gli affari economici e monetari del Parlamento europeo ha approvato il mandato di negoziazione per la legislazione relativa all'euro digitale. La decisione è stata presa con 43 voti favorevoli, 14 contrari e un'astensione. La posizione della commissione costituirà ora la base per i negoziati con il Consiglio dell'Unione europea, che inizieranno il 13 luglio sotto la presidenza irlandese. Se almeno 72 membri del Parlamento europeo si oppongono, il testo dovrà essere confermato in una sessione plenaria prevista per il 6 luglio a Strasburgo.
Tra i nuovi elementi inclusi nella posizione adottata vi sono i requisiti che le imprese devono accettare pagamenti in euro digitali, con eccezioni per le micro e piccole imprese e le organizzazioni senza scopo di lucro. Queste esenzioni si applicano solo se queste entità non accettano già altri metodi di pagamento come carte di debito, pagamenti istantanei o altre soluzioni tecnologiche per i pagamenti di prossimità.
La Banca centrale europea (BCE) è inoltre tenuta ad annunciare pubblicamente la data prevista per il lancio ufficiale.
La BCE ha accolto con favore l'approvazione, affermando che la posizione sul pacchetto per la moneta unica "proteggerà il contante in euro come mezzo legale di pagamento e, al contempo, darà forma all'euro digitale". La BCE ha espresso il desiderio che il Parlamento europeo adotti la sua posizione finale.
Giovanni Crosetto, eurodeputato di Fratelli d'Italia-RCE e vice-coordinatore del gruppo RCE nella commissione per gli affari economici e monetari, ha sottolineato che il cambiamento di oggi rappresenta una risposta concreta ai rischi oggettivi, sottolineando il rischio di un predominio del settore privato nei pagamenti, attualmente dominato dai fornitori americani, e la potenziale penetrazione delle stablecoin nel mercato, che potrebbe portare alla dollarizzazione in Europa.
Crosetto ha osservato che il voto garantisce il continuo utilizzo del contante fisico senza limitazioni e che i costi di transazione rimarranno inferiori ai livelli attuali per i commercianti, una direzione che il suo gruppo ha costantemente sostenuto.
Anche Forza Italia ha celebrato il risultato. Marco Falcone, eurodeputato e vice capo delegazione, ha dichiarato che l'euro digitale segnerà un punto di svolta per l'Europa, rafforzando la sovranità e l'indipendenza monetaria europea. Allo stesso modo, Nicola Zingaretti, leader della delegazione del Partito democratico al Parlamento europeo, ha visto l'euro digitale come un passo avanti per un'Europa più forte e più autonoma. Ha sottolineato l'importanza di ridurre la dipendenza dalle infrastrutture estere e ha evidenziato la necessità della sovranità europea nei pagamenti, sottolineando la necessità di una valuta digitale pubblica, sicura e accessibile incentrata sulla protezione della privacy.
Pasquale Tridico, capo della delegazione del Movimento cinque stelle presso il Parlamento europeo e unico relatore italiano per il regolamento, non ha fornito commenti specifici, ma dovrebbe svolgere un ruolo centrale nei prossimi negoziati.
Secondo i rapporti, la Banca centrale europea prevede di avviare esperimenti con l'euro digitale nel 2027, con il lancio ufficiale previsto per il 2029.
Mentre i negoziati procedono, l'attenzione si concentrerà probabilmente sull'equilibrio degli interessi di vari soggetti interessati, tra cui istituzioni finanziarie, piccole imprese, consumatori e organismi di regolamentazione.
In prospettiva, il successo dell'adozione dell'euro digitale potrebbe avere implicazioni di vasta portata per l'economia europea: potrebbe migliorare l'inclusione finanziaria, ridurre i costi di transazione e rafforzare la posizione dell'UE nel panorama finanziario globale; tuttavia, sfide come garantire un'accettazione diffusa, affrontare questioni tecniche e gestire potenziali perturbazioni nel settore bancario tradizionale richiederanno un'attenta pianificazione e un coordinamento tra tutte le parti coinvolte.
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Il Sole 24 OreVicino a un partito🔒CentroFattualità 85Obiettività 8813 gg fa Euro digitale, via libera della commissione Economia al mandato negozialeLa Commissione per gli affari economici e monetari del Parlamento europeo ha approvato una posizione sulla legislazione per l'euro digitale, preparando il terreno per i negoziati con il Consiglio dell'Unione europea. L'approvazione è arrivata con 43 voti a favore, 14 contro e un'astensione. Gli elementi chiave includono l'obbligo per le imprese di accettare pagamenti digitali in euro, con esenzioni per le piccole imprese e le organizzazioni non profit se offrono metodi di pagamento alternativi. La Banca centrale europea sostiene questo approccio, sottolineando la protezione del contante come moneta a corso legale mentre modella l'euro digitale. I negoziati inizieranno sotto la presidenza irlandese e il testo potrebbe diventare la base per i colloqui a meno che non sia contestato da almeno 72 deputati al Parlamento europeo.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta in modo neutrale il processo legislativo e le posizioni dei vari soggetti interessati, compresi sia il sostegno della Banca centrale europea che le preoccupazioni sollevate da un eurodeputato dei Fratelli d'Italia.
Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 88): The article provides detailed information about the European Parliament's approval of the digital euro mandate, including voting results, proposed timelines, and exemptions. It aligns with the cross-source consensus on the approval process and timeline. The tone remains neutral, though slightly more
la RepubblicaIndipendente🔒CentroFattualità 70Obiettività 8013 gg fa Euro digitale, primo via libera del Parlamento europeoIl Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza un regolamento riguardante l'introduzione di un euro digitale. La Banca centrale europea (BCE) dovrebbe iniziare a testare la valuta digitale entro il 2027, con un lancio previsto per il 2029.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta l'approvazione del regolamento sull'euro digitale in modo neutrale, concentrandosi sulle fasi procedurali e sui tempi fissati dal Parlamento europeo e dalla BCE.
Perché questi punteggi (Fattualità 70 · Obiettività 80): This article is brief and lacks specific details such as voting results or proposed timelines. It mentions the approval but does not provide full context. While it appears neutral, it contains some promotional elements like 'Ascolto è riservato agli abbonati premium' which may affect objectivity.
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