Il vulcano Etna ha innescato un'altra serie di sospensioni di voli all'aeroporto di Catania, con operazioni rimaste sospese fino alle 2:00 del mattino del 14 agosto. La decisione segue l'intensificata attività vulcanica che ha interrotto il traffico aereo per diversi giorni, spingendo le autorità ad estendere le restrizioni dello spazio aereo e sospendere sia gli arrivi che le partenze dall'aeroporto Vincenzo Bellini. Secondo la Sicilian Aeroporti Società Aerea (Sac), che gestisce la struttura, la chiusura del settore B3 dello spazio aereo ha portato alla sospensione temporanea dei voli, che ha colpito migliaia di viaggiatori.
Le interruzioni dei voli sono in corso dall'8 agosto, durante il quale circa 700 collegamenti sono stati cancellati o ritardati a Catania. Di questi, circa 400 erano voli in uscita, con ulteriori 52 in programma di cancellazione oggi, secondo i dati pubblicati sul sito web dell'aeroporto. La situazione si è intensificata durante il picco della stagione estiva, ponendo ulteriore pressione sulla rete aerea della Sicilia. In risposta, più di 250 voli sono stati reindirizzati ad altri aeroporti dell'isola, tra cui Palermo, Trapani e Comiso.
Gli sforzi di reindirizzamento hanno avuto un impatto principalmente sulle compagnie aeree che operano le rotte più frequenti da Catania, come Ryanair, easyJet, Ita Airways e Wizz Air. I dati del Sac mostrano che 50 voli originariamente pianificati da Catania sono stati riprogrammati, con 33 in partenza da Palermo, 14 da Trapani e tre da Comiso. Per i voli in arrivo, 40 sono stati reindirizzati a Palermo, 12 a Trapani e cinque a Comiso. Questi aggiustamenti mirano a minimizzare i ritardi e garantire operazioni più fluide nonostante l'interruzione in corso. Nel frattempo, le autorità locali hanno imposto misure di sicurezza più severe a causa dell'aumento dell'attività vulcanica.
Un'ordinanza emessa ieri impone che le persone rimangano a almeno 200 metri di distanza dal flusso di lava attivo. Ciò avviene dopo che i visitatori hanno tentato di scattare dei selfie vicino al fronte di lava, suscitando preoccupazioni per la sicurezza pubblica. L'accesso al Rifugio Citelli, un rifugio vicino, è stato anche limitato per limitare l'esposizione a potenziali pericoli. Anna Quatrone, presidente del Sac, ha confermato che circa 1.900 voli erano originariamente in programma per arrivare o partire da Catania. Ha osservato che circa il 36 per cento di questi voli sono stati cancellati, mentre circa 630 sono stati reindirizzati ad aeroporti alternativi.
La continua volatilità dell'eruzione dell'Etna sottolinea le sfide affrontate dalle reti di trasporto regionali durante i periodi di disordini geologici. Le autorità stanno monitorando attentamente la situazione e rivaluteranno le operazioni di volo una volta che le condizioni si saranno stabilizzate. I viaggiatori interessati dalle interruzioni sono invitati a verificare con le loro compagnie aeree gli orari aggiornati e a prendere in considerazione accordi di viaggio alternativi.
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