Il ministro degli Interni austriaco Gerhard Karner ha visitato oggi l'Estonia per incontrare il suo omologo estone, Igor Taro, per discutere delle attuali sfide alla sicurezza che l'Europa deve affrontare. L'incontro si è concentrato sulla protezione delle frontiere esterne dell'UE, sulla lotta alle minacce ibride e sulla lotta alla disinformazione. Entrambi i ministri hanno anche programmato di visitare il confine estone-russo vicino a Narva per valutare in prima persona le misure di sicurezza. Le discussioni hanno evidenziato il ruolo fondamentale della tecnologia e delle barriere fisiche nella sicurezza dei circa 294 chilometri di confine esterno dell'UE con la Russia. Gran parte di questo confine attraversa vie d'acqua, che sono fortemente monitorate utilizzando sistemi di sorveglianza avanzati.
Le barriere fisiche sono state costruite lungo le sezioni chiave per rafforzare la sicurezza. Questi sforzi fanno parte di strategie europee più ampie volte a salvaguardare contro attraversamenti non autorizzati e crimini organizzati. L'Estonia ha affrontato minacce crescenti da droni, in particolare nelle ultime settimane. Secondo i rapporti del Ministero della Difesa estone, i droni ucraini sono stati recentemente rilevati entrare nello spazio aereo estone.
Il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna aveva precedentemente commentato incidenti simili, affermando che l'ingresso dei droni ucraini nel territorio della NATO, dopo essere stati deviati dai sistemi elettronici russi, era un costo accettabile per la distruzione delle raffinerie petrolifere e degli impianti militari russi.
I funzionari austriaci hanno osservato che l'Estonia ha attuato ampi protocolli di sicurezza lungo il suo confine orientale, soddisfacendo i requisiti del patto europeo sull'asilo e affrontando allo stesso tempo le minacce ibride. Karner ha dichiarato durante l'incontro che gli sforzi dell'Estonia rappresentano un'applicazione pratica delle politiche di sicurezza europee. Ha elogiato l'approccio globale del paese, che comprende sia le difese tecnologiche che quelle fisiche. I due ministri sono convenuti che una stretta cooperazione è essenziale per affrontare i rischi di sicurezza emergenti, soprattutto alla luce delle tensioni geopolitiche in corso.
La visita segna un altro passo avanti negli sforzi di collaborazione tra l'Austria e l'Estonia per rafforzare la sicurezza regionale.
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