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Stime per il secondo semestre: il rallentamento raggiungerà per chiudere il 2026 circa il 30%?
AR🏛️ PoliticaCentro12 h fa

Stime per il secondo semestre: il rallentamento raggiungerà per chiudere il 2026 circa il 30%?

L'inflazione in Argentina ha registrato un rallentamento nel mese di giugno, situandosi all'1,9%, così come l'inflazione di base, che esclude le componenti volatili. Questa tendenza è dovuta principalmente a una diminuzione dell'impatto dei prezzi della carne, che erano stati uno dei principali motori dell'inflazione durante il primo semestre dell'anno. Gli economisti indicano che, sebbene ci siano segni di stabilizzazione, il paese deve ancora affrontare la sfida di ridurre l'inflazione al di sotto della soglia del 2% mensile. La consulente Laora Invecq prevede che l'inflazione si collocherà in media intorno all'1,8% durante il secondo semestre e che alla fine del 2026 si avvicinerà al 30% accumulato. Fattori come un possibile aumento del tasso di cambio e miglioramenti salariali potrebbero influenzare questa dinamica.

Argentina's inflation continued its downward trend in June, with the overall rate settling at 1.9%, matching the core inflation figure which excludes volatile components. This marks another month of moderation, continuing a three-month streak, though it has yet to break through the 2% monthly threshold that has been maintained since mid-2025. According to a report by Invecq Consulting, the core inflation, after removing the effect of meat prices, dropped further to 1.8%, indicating that the influence of this sector is beginning to wane. The meat category had previously driven much of the inflationary pressure, recording average monthly increases of 6.4% between November and March. However, in June, it only contributed a marginal 0.1% increase, helping to ease the overall inflation rate. The decline in meat-related price pressures reflects broader efforts to stabilize the economy, although challenges remain in achieving sustained deflation. Economists from Invecq Consulting caution that while progress is being made, breaking free from the inflationary inertia will take time. Since June 2025, the underlying inflation rate has hovered around 2%, but it has not yet stabilized significantly below that level. They warn that stabilization processes are non-linear, and inflation can take years to return to single-digit annual rates. Several factors could slow the pace of disinflation. A gradual recovery in consumer spending, improved wage growth, and an anticipated rise in the exchange rate to around $1,800 by year-end are among the potential headwinds. On the other hand, weak domestic demand and lower pressure from regulated prices continue to act as moderating forces. Looking ahead, Invecq projects that inflation will average approximately 1.8% per month during the second half of the year. If this trajectory holds, Argentina would end 2026 with an accumulated inflation rate close to 30%. While the deceleration process shows signs of progress, the consultancy notes that several more months of stability will be needed before the country can confidently move away from the 2% monthly benchmark that defines the current stabilization phase. The ongoing economic adjustments reflect a complex interplay of internal and external variables. As policymakers navigate these dynamics, the focus remains on maintaining momentum toward long-term price stability, even as short-term uncertainties persist. The path forward will depend on how effectively these challenges are managed and whether the current trends can be translated into lasting economic resilience.

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Perfil logoPerfilIndipendenteCentroFattualità 75Obiettività 8012 h fa
Stime per il secondo semestre: il rallentamento raggiungerà per chiudere il 2026 circa il 30%?

L'inflazione in Argentina ha registrato un rallentamento nel mese di giugno, situandosi all'1,9%, così come l'inflazione di base, che esclude le componenti volatili. Questa tendenza è dovuta principalmente a una diminuzione dell'impatto dei prezzi della carne, che erano stati uno dei principali motori dell'inflazione durante il primo semestre dell'anno. Gli economisti indicano che, sebbene ci siano segni di stabilizzazione, il paese deve ancora affrontare la sfida di ridurre l'inflazione al di sotto della soglia del 2% mensile. La consulente Laora Invecq prevede che l'inflazione si collocherà in media intorno all'1,8% durante il secondo semestre e che alla fine del 2026 si avvicinerà al 30% accumulato. Fattori come un possibile aumento del tasso di cambio e miglioramenti salariali potrebbero influenzare questa dinamica.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una valutazione oggettiva della situazione economica, basata su dati e analisi di un consulente indipendente. Non mostra un chiaro pregiudizio verso alcun partito politico o ideologia specifica. L'approccio è informativo e analitico, senza una evidente inclinazione verso la sinistra o l'opposizione.

Perché fattualità (75): The article reports inflation data from June, citing a report by Invecq Consulting. It provides specific figures and explains factors like the behavior of meat prices contributing to moderation. While there is no primary source document, the information aligns with typical economic reporting pattern

Perché obiettività (80): The tone remains neutral, presenting both the current state of inflation and the challenges ahead. The article avoids taking sides or using emotionally charged language, focusing on factual explanations and expert commentary. There is no evident bias toward any particular political or economic stanc

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