Una massiccia truffa sulla piattaforma Booking ha coinvolto un castello di Siena, in Italia, dove gli hacker hanno alterato il suo profilo per far credere che offrissero un appartamento fittizio a Roma. Ciò ha portato a centinaia di prenotazioni giornaliere di turisti da tutto il mondo, generando guadagni fraudolenti fino a 224.000 euro a giugno. La piattaforma Booking ora sta reclamando la sua commissione ai proprietari del castello, sostenendo che tali entrate non sono mai state reali. I proprietari, Guido Busetto e sua moglie Nobuko, hanno denunciato il caso alla polizia di crimini informatici di Siena. La truffa è stata scoperta a metà maggio quando i clienti hanno iniziato a richiedere chiarimenti sulla posizione dell'alloggio, rivelando che il profilo mostrava una posizione non corretta a Roma.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale di un crimine informatico che coinvolge un proprietario di un immobile e una piattaforma come Booking, che ha implicazioni legali e regolamentari.






