Ernst Tanner, presidente del consiglio di amministrazione di Lindt, esclude di dimettersi
Ernst Tanner, presidente del consiglio di amministrazione del produttore di cioccolato Lindt & Sprüngli, ha dichiarato in un'intervista con NZZ am Sonntag che non intende dimettersi nonostante le recenti sfide che l'azienda deve affrontare. Il dirigente ottantenne ha riconosciuto che l'azienda aveva sottovalutato la reazione dei consumatori contro i significativi aumenti dei prezzi in mercati come la Germania e la Svizzera, che hanno portato a prodotti percepiti come troppo costosi. Pur esprimendo rammarico per la vendita a sconto dei prodotti Lindt, Tanner ha sostenuto che queste misure sono necessarie temporaneamente per attirare i clienti fino a quando i prezzi del cacao non si stabilizzeranno. Ha confermato che la partenza anticipata dell'amministratore delegato del gruppo Adalbert Lechner era necessaria per ripristinare la certezza della pianificazione, osservando che l'ex amministratore delegato Dieter Weisskopf funge da sostituto ad interim mentre vengono cercati candidati esterni per un ruolo permanente. Tanner ha inoltre assicurato che non sono previste riduzioni di posti di lavoro a livello di gruppo, prevedendo che i livelli di occupazione potrebbero superare gli attuali 15.000 entro uno o due anni.
Ernst Tanner, presidente del consiglio di amministrazione di Lindt & Sprüngli, ha dichiarato il 25 ottobre di non avere intenzione di dimettersi nonostante le attuali difficoltà operative della fabbrica di cioccolato. Parlando al giornale NZZ am Sonntag, l'ottantenne dirigente ha espresso fiducia nella sua capacità di riportare la società con sede a Zurigo alla stabilità. Ha indicato che una volta che l'azienda si sarà rimessa in piedi, intende passare alla fase successiva della sua vita personale. Tanner ha riconosciuto i dibattiti in corso riguardo alla sua età, ma ha sostenuto che il suo incarico dovrebbe dipendere dal suo valore aggiunto per l'organizzazione piuttosto che da fattori cronologici.
Ha notato che se il consiglio ha concluso che non ha più contribuito efficacemente, avrebbe lasciato immediatamente. Il presidente ha ammesso che la Lindt & Sprüngli ha sottovalutato le reazioni dei consumatori agli aumenti sostanziali dei prezzi attuati di recente. In mercati come la Germania e la Svizzera, i prodotti divennero proibitivi per molti acquirenti. Precedenti ricerche di mercato avevano suggerito che i clienti erano disposti ad accettare costi significativamente più elevati, una proiezione che si è rivelata imprecisa in specifiche regioni. Tanner ha descritto come doloroso vedere prodotti scontati, ma ha sostenuto che le campagne promozionali sono attualmente essenziali per evidenziare le riduzioni dei prezzi ai consumatori.
Il Parlamento europeo ha approvato la proposta di risoluzione del Parlamento europeo che stabilisce un quadro per la cooperazione politica tra la Comunità e i paesi dell'Europa centrale e orientale. Il suo obiettivo principale è ripristinare la crescita del volume delle vendite e acquisire ulteriori quote di mercato nel prossimo anno. La performance finanziaria riflette la pressione sul marchio. Il valore delle azioni dell'azienda è sceso del 26% dall'inizio dell'anno. Le azioni sono scese da un picco di 13.500 franchi svizzeri registrato a fine giugno 2025 a 8.400 franchi svizzeri. Pur riconoscendo queste sfide, Tanner ha sottolineato che i problemi sono in gran parte limitati al mercato tedesco, che rappresenta la seconda fonte di entrate per il gruppo. Di conseguenza, sono state apportate modifiche di gestione all'interno della filiale tedesca.
Ha affermato che l'impresa in generale non è in crisi, osservando che gli obiettivi di crescita del sei-otto per cento rimangono raggiungibili in America e in Asia orientale per l'anno fiscale in corso. La revisione strategica è stata accompagnata da cambiamenti di direzione. L'amministratore delegato del gruppo, Adalbert Lechner, ha lasciato il suo posto in anticipo. Tanner ha spiegato che questo cambiamento era necessario per ripristinare rapidamente la certezza di pianificazione all'interno dell'organizzazione. Lechner doveva andare in pensione tra circa un anno, indipendentemente dagli sviluppi recenti. Dieter Weisskopf, ex amministratore delegato del gruppo che attualmente ricopre la carica di vicepresidente del consiglio di amministrazione, ha assunto le funzioni di leadership ad interim.
La società prevede di prendere in considerazione candidati esterni durante la ricerca di un sostituto permanente. Tanner ha respinto le proposte di riduzione della forza lavoro a livello di gruppo. Ha proiettato che i livelli di occupazione supereranno il numero attuale di circa 15.000 dipendenti entro uno o due anni. Il presidente è membro del consiglio di amministrazione di Swatch Group dal 1995 e ne è stato vicepresidente dal 2011. Un profilo pubblicato dalla NZZ all'inizio di quest'anno ha evidenziato il ruolo di Tanner nell'elevare la percezione del marchio.
La strategia si è concentrata sul posizionamento di articoli industriali prodotti in serie, tra cui circa sette miliardi di palle Lindor fabbricate annualmente, come prodotti di alta gamma realizzati con precisione artigianale. Questo approccio ha definito gran parte della recente traiettoria commerciale della società prima che emergesse l'attuale controversia sui prezzi.
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Ernst Tanner, presidente del consiglio di amministrazione del produttore di cioccolato Lindt & Sprüngli, ha dichiarato in un'intervista con NZZ am Sonntag che non intende dimettersi nonostante le recenti sfide che l'azienda deve affrontare. Il dirigente ottantenne ha riconosciuto che l'azienda aveva sottovalutato la reazione dei consumatori contro i significativi aumenti dei prezzi in mercati come la Germania e la Svizzera, che hanno portato a prodotti percepiti come troppo costosi. Pur esprimendo rammarico per la vendita a sconto dei prodotti Lindt, Tanner ha sostenuto che queste misure sono necessarie temporaneamente per attirare i clienti fino a quando i prezzi del cacao non si stabilizzeranno. Ha confermato che la partenza anticipata dell'amministratore delegato del gruppo Adalbert Lechner era necessaria per ripristinare la certezza della pianificazione, osservando che l'ex amministratore delegato Dieter Weisskopf funge da sostituto ad interim mentre vengono cercati candidati esterni per un ruolo permanente. Tanner ha inoltre assicurato che non sono previste riduzioni di posti di lavoro a livello di gruppo, prevedendo che i livelli di occupazione potrebbero superare gli attuali 15.000 entro uno o due anni.
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Ernst Tanner, il presidente ottantenne di Lindt & Sprüngli, ha dichiarato che non intende dimettersi nonostante le recenti sfide aziendali e il dibattito pubblico sulla sua età. In un'intervista rilasciata a NZZ am Sonntag, Tanner ha riconosciuto che la società aveva sottovalutato la resistenza dei consumatori a significativi aumenti dei prezzi, in particolare in Germania e in Svizzera, che ha portato alla riduzione dei prezzi dei prodotti. Ha notato che mentre il prezzo delle azioni è sceso del 26 per cento da gennaio, la società in generale rimane stabile con obiettivi di crescita raggiunti in America e Asia orientale. Tanner ha espresso la sua preoccupazione personale nel vedere i prodotti in vendita, ma ha affermato che i prezzi più bassi del cacao ora consentono riduzioni sostenibili dei prezzi per riconquistare quote di mercato. Ha aggiunto che si sarebbe dimesso immediatamente se il consiglio avesse stabilito che non forniva più valore, anche se ha sottolineato che questa decisione non sarebbe stata basata esclusivamente sulla sua età.
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